«Un gelato. Anzi, mi dia un libro»
La Romana e l’Ibs protagonisti del singolare progetto del Salottino dei bambini
Con un fare quasi paterno, è stato il vicesindaco Massimo Maisto a introdurre Salotto Ferrara, il progetto di Nicola Minelli che attrae sempre più l'attenzione dei lettori. Da ieri mattina, infatti, il giovanissimo creativo ha inaugurato alla gelateria Romana di via Palestro il Salottino dei Bambini, in cui i più piccoli potranno trovare oltre quaranta testi selezionati e un ambiente su misura, dove potersi sedere, leggere e disegnare liberamente con le spaziose lavagne a disposizione. E magari gustarsi un cono gelato.
«Una cultura diffusa - ha esordito lo stesso vicesindaco Maisto - più concreta di così non sarebbe possibile, dato che non ci si aspetterebbe di trovare dei libri in gelateria. Inoltre la funzione educativa che ha assunto l'iniziativa è notevole. È fondamentale ripartire dall'età scolare per avvicinare i bimbi alla lettura».
D'altronde, il vicesindaco non ha mai negato il suo aiuto alle giovani associazioni: «Per qualsiasi supporto tecnico, oltre che politico, noi siamo a disposizione dei giovani perché confidiamo nel loro futuro. Senza trascurare la responsabilità sociale dimostrata dalle piccole imprese che hanno sostenuto l'idea di Nicola».
L'entusiasmo è stata la scintilla che ha connesso Minelli ai fratelli Palermo della Romana: «Crediamo nel valore aggiunto che la cultura produce nella nostra città - hanno proseguito Ernesto e Valentina - Al di là del piacere di essere d'esempio, speriamo di non essere gli ultimi».
A loro si è sommata anche la volontà della libreria Ibs+Libraccio: «Il segreto del successo è l'unione - ha affermato la direttrice Patrizia Ricci -, recita uno degli slogan del progetto che noi abbiamo messo in pratica».
Un network culturale che funga da collante tra le varie associazioni letterarie potrebbe davvero essere la svolta. «Sarebbe il nostro sogno - ha concluso Minelli - non limitarci a un luogo fisico, ma fare da ombrello alle altre associazioni per offrire loro una mano promozionale. Non intendiamo monopolizzare il sapere, ma catalizzarlo in maniera più appetibile. Fare rete resta la priorità».
Matteo Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
