La Nuova Ferrara

Ferrara ‘bella’ protagonista di una nuova pellicola horror

di DAVIDE BONESI
Ferrara ‘bella’ protagonista di una nuova pellicola horror

Terminato il trailer di “In articulo mortis” per la regia di Ivan Zuccon: ce ne parla l’attore e sceneggiatore ferrarese Michael Segal

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FERRARA. Qualcosa si muove. Forse per merito del nascente Ferrara Film Festival o, viceversa, è proprio la rassegna cinematografica in programma questa estate nella nostra città ad usufruire del lavoro di tanti valenti creativi ferraresi in giro per il mondo.

Facciamo un passo indietro: il Ferrara Film Festival nasce su idea di Maximilian Law, ferrarese da anni residente a Los Angeles impegnato nel mondo del cinema. Al suo appello hanno risposto tanti ‘professionisti’, i quali hanno deciso di creare la Ferrara Film Commission per aiutare da qui lo stesso Law nel raccogliere fondi per realizzare il festival. Nel gruppo fa parte Michael Segal, del quale abbiamo parlato ad inizio ottobre, quando ha vinto il premio come miglior attore non protagonista al Best Shorts Competitions in California con “The Choice”.

Stavolta Segal si è sdoppiato, facendo lo sceneggiatore per il film “In articulo mortis”, del quale è appena stato realizzato il teaser trailer. La regia è di Ivan Zuccon, noto autore di Occhiobello, che ha realizzato tanti film horror distribuiti negli Stati Uniti, oltre a collaboratore con registi del calibro di Pupi Avati. Nel cast, oltre a Segal figurano Roberto D’Antona (fra gli attori più premiati nel cinema indipendente americano), David White, Annamaria Lorusso, Roberto Ciasca (esperto di make up, lavora per Mediaset, Rai e per importanti star del cinema) e due guest star, Jenny Rosales (professionista nel campo della moda) e Silvia Boreale, cantante pugliese ma ormai ferrarese acquisita, che dopo l’esperienza ad “Amici” sta partecipando a questo progetto.

La storia, tratta dall’omonimo libro reperibile su Amazon, parla di Dante, poliziotto di Atlanta che dopo aver perso moglie e figlio non ancora nato in un incidente acquisisce il potere di vedere (senza interagire) efferati episodi di violenza, aiutando così a risolvere i casi. Peccato che poi si imbatta in un killer brutale ed inarrestabile, dietro al quale si nasconde una forza malvagia.

«Si tratta di una nostra produzione, mia a dire la verità - sorride Segal -, per ora abbiamo girato a Ferrara, dove faremo altro girato con interni, poi prima dell’estate ci trasferiremo ad Atlanta per le altre riprese. Sono convinto sarà un buonissimo film, Zuccon ha grande esperienza e già sono usciti articoli negli Usa per parlare di questo film. Il teaser uscirà entro un mese, il film in estate. per i titoli di coda c’è un brano inedito con mie parole cantato da Silvia Boreale. È una bravissima cantante, ma mi ha sorpreso come attrice, completamente a suo agio davanti alle telecamere e che entusiasmo».

Come siete organizzati per produzione e distribuzione?

«Cerchiamo quelle giuste, ma distribuzione e produzione saranno quasi certamente statunitense, d’altronde il mercato per l’horror è solo quello, non a caso teaser e film sono in lingua inglese. Comunque è probabile che poi esca pure in Italia, ma personalmente non lo preferirei, verrebbe scaricato gratuitamente e nessuno andrebbe nelle sale. Ci sono film indipendenti che ottengono grande successo solo grazie al marketing, non per la qualità reale della pellicola».

E non è tutto, perché Segal a gennaio sarà protagonista anche in due progetti paralleli della Ferrara Film Commission. Il primo sarà il videoclip del brano “Rap renderizzato”, dei ferraresii Chuck Ford e Fabrizio Oggiano, il quale sarà girato il 25 e 26 a Palazzo della Racchetta con venti comparse, fra le quali anche Segal. Inoltre, dal 29 a Palazzo Roverella inizieranno le riprese di un altro progetto cinematografico, stavolta con Segal diretto interessato, che verrà presentato il giorno stesso alla città.

«Il festival è una scelta coraggiosa. Io faccio parte della Ferrara Film Commission e quello che posso fare lo sto già facendo. Ad esempio ho contattato amici registi per avere delle anteprime e lavori esclusivi, poi stiamo lavorando per gemellarci con festival in Francia. Per quanto riguarda le riprese a Palazzo Roverella non posso ancora parlare - conclude Segal -, dico solamente che saranno molto speciali».

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