GialloFerrara, grandi firme per un mese dedicato ai libri
Con il Gruppo del Tasso nuovo ciclo di presentazioni: si parte il 30 con la Verasani Atteso anche Carlotto. Soddisfatto Panzacchi: «Una fortuna avere questi autori»
GialloFerrara non si lascia intimorire dal freddo e si veste per l’inverno. Ma prima della prossima edizione del festival letterario, i ragazzi del Gruppo del Tasso non si sono persi d’animo, ravvivando i propositi culturali grazie a un palinsesto off a cinque stelle. I curatori della rassegna da brivido sono Alberto Amorelli, Silvia Lambertini e Paolo Panzacchi, reduci dalla Compagnia del Libro che continua pioniera a proporre letture contemporanee in Ariostea. Inoltre, la collaborazione di Feltrinelli e Ibs+Libraccio si dimostra ancora vincente, perché anche i libri vanno portati a casa e ‘consumati’. Alle due librerie si è aggiunta la Trattoria Le Nuvole (via Fondo Banchetto 5) che sulla scia dell’estate in giallo, continuerà ad abbinare prelibatezze ai contenuti e al carattere degli ospiti. Tanto che Amorelli e la Lambertini, insieme alla voce di Sabina Zanquoghi e Alessandro Tagliati, insceneranno fra i tavoli i passi più coinvolgenti dei romanzi presentati, davanti all’autore stesso.
Ad aprire il gustoso carnet Grazia Verasani con Senza ragione apparente (Feltrinelli), il 30 gennaio alle 17.30 alla Feltrinelli: «Ho scelto di inaugurare con lei - spiega Panzacchi -, perché con le indagini di Giorgia Cantini è arrivata al quinto titolo. E visto il successo della serie che le hanno dedicato su Sky, è una fortuna averla a Ferrara».
A una penna candidata di diritto a essere una delle noiriste di primo piano del panorama nazionale, seguirà lìesordio di Francesco Diodati, La linea verde (Feltrinelli), a cena a Le Nuvole giovedì 4 febbraio alle 20.30 (tel. 347 2591995). Patrick Fogli verrà per Io sono Alfa (Frassinelli), venerdì 12 febbraio alle 17.30 all’Ibs+Libraccio: «Per la scrittura di marca investigativa - prosegue Panzacchi - è stato fondamentale; basti pensare a Il tempo infranto sulla strage di Bologna che ci ha sfiorati da vicino, riflettendo su temi di attualità e non concentrandosi solo sul tessuto narrativo. Con Io sono Alfa ha precorso i tempi, rendendosi già conto nel 2012 delle paure recondite di un Occidente travolto dagli attacchi terroristici».
Sarà poi la volta di Fabio Mundadori con Dove scorre il male (Damster) sabato 13 alla Feltrinelli, sempre alle 17.30, che a tratti affronta i traffici edilizi delle ecomafie: «Un’eccellenza della scuderia Damster di Modena - affermato Panzacchi - è indispensabile per evidenziare la qualità dei cataloghi delle piccole case editrici, sebbene siano spesso lasciate indietro sugli scaffali». Il botto toccherà all’inarrestabile Massimo Carlotto giovedì 18, che finalmente tornerà a Ferrara con Per tutto l’oro del mondo (e/o). E dopo l’accoglienza alla Feltrinelli curata dallo scrittore Romano De Marco, vero e proprio testimonial della rassegna, si sposterà a Le Nuvole, alle 20.30.
Sabato 27 chiuderà Pierluigi Porazzi, ancora alla Feltrinelli, alle 17.30: «Il nuovo Azrael - chiude Panzacchi - è la terza prova di stile che ci dà per i tipi di Marsilio, oltre a far parte del progetto SugarPulp, contesto padovano senza paragoni che ha tutto il nostro supporto».
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