«L'assessore più potente è quello agli schei»
Il comico Natalino Balasso presenta lo spettacolo che metterà in scena domenica al Teatro Arena di Codigoro
CODIGORO. Un personaggio fuori dagli schemi questo Toni Sartana (nome preso in prestito da film western) nello spettacolo “La cattivissima” di e con Natalino Balasso. Personaggio dai lunghi baffi e capelli, senza remore alcuna, ignaro di quello che vuol dire ‘correttezza’, capace di tradire, imbrogliare, rubare a chiunque pur di raggiungere il suo scopo, fra l’altro a lui sconosciuto.
Domenica dalle 21 è al Teatro Arena di Codigoro nell’ambito della stagione 2016. «“La cattivissima”, epopea di Toni Sartana, è la prima parte di una trilogia ideata per il progetto “Primavera Teatrale Veneto Atelier d’Artisti” - ci spiega Balasso -; Sartana poi diventerà il capo della regione ed infine tenterà di conquistarne militarmente un’altra. Il potere fa da sfondo, è fine a se stesso: Toni è un individuo che vuole possedere per il gusto del possesso, è il cattivo che non muore mai, che da semplice sindaco di un paese di campagna aspira alla massima carica della Serenissima: assessore agli ‘schei’».
Quello di Balasso è un teatro popolare che riesce a parlare al pubblico senza essere mai scontato, poi ci sono attrici bravissime come Francesca Botti, Marta Dalla Via, Silvia Piovan e i bravissimi Andrea Pennacchi e Stefano Scandaletti: «Li ho scelti non soltanto per la loro bravura - chiude l’attore -, bensì perché sono in grado di scrivere testi, fare regie e dirigere loro e altri attori»
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