La consegna del Premio Niccolini
Alla Biblioteca Ariostea vengono premiati i lavori scritti, mentre giovedì 28 tocca a quelli artistici con mostra al Dosso Dossi
FERRARA. La X edizione del Premio Niccolini è alla battute decisive.
Oggi alle 16.30, nella sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze a Ferrara, c’è la prima attesa cerimonia di premiazione dei vincitori di opere presentate nella sezione “Solo Autori Ferraresi” e in quella di “Opere di Argomento Ferrarese”. Degli oltre 80 volumi in concorso, con il contributo di commissioni specialistiche, il Consiglio di indirizzo del Lascito ha selezionato per eccellenza culturale, opere di autori ferraresi di narrativa, poesia e saggistica nonché opere di storia e arte ferrarese.
Poi, giovedì 28, alle 16 nelle sale affrescate di Palazzo Crema (in via Cairoli 11 a Ferrara), verranno invece premiate le opere d’arte visiva vincitrici cui seguirà, alle 17.30 circa, l’inaugurazione della mostra presso la galleria d’arte del Liceo artistico “Dosso Dossi” in via Bersaglieri del Po 25, nella quale saranno esposte anche tutte le opere che hanno superato la selezione finale.
Questo tradizionale, prestigioso appuntamento ferrarese, che si rinnova ogni sei anni, trova le proprie origini nelle volontà del senatore Pietro Niccolini, personaggio dell’ultima generazione dell’Ottocento che per più di cinquant’anni ebbe un ruolo determinante nelle maggiori iniziative sul territorio, non solo come sindaco e presidente della Cassa di Risparmio, ma come economista, sociologo, uomo di cultura, amante d’arte. L’Ente morale da lui fondato e sorretto da un lascito patrimoniale, chiamato appunto “Lascito Niccolini”, a partire dal 1947 eroga fondi per tre scopi: beneficenza, decoro pubblico, crescita culturale.
Nella storia delle passate edizioni del Premio Niccolini - con cui si attua il terzo di questi obiettivi -, hanno ottenuto l’alloro note personalità come Corrado Govoni, Lanfranco Caretti, Luciano Chiappini, Carlo Lega, Corrado Padovani, Teodosio Lombardi, Antonio Samaritani, Enrico Peverada, Paolo Ravenna, Ranieri Varese, ed artisti come Cattabriga, Orsatti, Virgili, Zucchini, Quilici Buzzacchi, Milani, Vallieri, Bonetti, Goberti, Guidi, Camerani, Zanni e Cattani.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Ferrara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google