Che applausi al Nuovo per i tangueri argentini
Impossibile non farsi venire la voglia di imparare a ballare il tango, anche solo a livello base, o pensare di poter provare una volta nella vita l’ebbrezza di un casquet, dopo aver visto lo...
Impossibile non farsi venire la voglia di imparare a ballare il tango, anche solo a livello base, o pensare di poter provare una volta nella vita l’ebbrezza di un casquet, dopo aver visto lo spettacolo di tango proposto, mercoledì sera, al Teatro Nuovo, dove si è esibita la compagnia di Buenos Aires diretta dai ballerini di fama mondiale Neri Piliu e Yanina Quinones. Coppie di tangueri che hanno dato vita, con coreografie di grande impatto visivo ed emotivo, a una storia del tango in Argentina e poi nel mondo, dalla milonga alla sala da ballo d’elite, passando per la strada e i campi, ballando sulla storia, accompagnati dalle musiche e dalle canzoni proposte dalla “Tango Spleen Orchestra” diretta da Mariano Speranza, che hanno saputo coinvolgere appieno il pubblico proponendo brani sia musicali che cantati, che ben hanno rappresentato l’anima dello spettacolo, con una commovente interpretazione di Don’t cry for me Argentina, dove la cantante solista ha rievocato l’indimenticata Evita Peron. Gran finale con l’immancabile Cumparsita che il folto pubblico del Nuovo ha applaudito a lungo, tanto da riportare tangueri e orchestra sul palco per un bis che ha allungato l’emozionante serata. Al termine dello spettacolo tangueri ed orchestrali sono scesi tra il pubblico, che ne ha approfittato per complimentarsi per lo spettacolo e scattare qualche foto in compagnia dei protagonisti di una serata davvero interessante.
Maria Rosa Bellini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google