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L’arpa ritorna protagonista grazie alla De Bartolo

L’arpa ritorna protagonista grazie alla De Bartolo

La musicista ferrarese ci anticipa il Bologna Harp Festival che cura con la Gubri: «Programma in chiave celtica con appuntamenti da non perdere e tanta magia»

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Dopo l’ampio successo della prima edizione del 2015, tra pochi giorni prenderà il via il Bologna Harp Festival, che avrà nuovamente come direttore artistico la nota arpista ferrarese Irene De Bartolo, assieme a Mariane Gubri, arpista e cantante francese nonché docente dal 2006 al 2008 presso il Conservatorio “Frescobaldi di Ferrara”.

L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale di Bologna e curato sotto l’aspetto organizzativo dall’Associazione culturale Arpeggi, si terrà da sabato 30 gennaio al 14 febbraio del 2016.

La stessa De Bartolo ci ha voluto illustrare in anteprima le particolarità di questo rilevante evento di cultura musicale contemporanea.

«Quest’anno proponiamo un programma tendenzialmente celtico - esordisce la musicista ferrarese, membro del Comitato artistico dell’Associazione italiana dell’arpa -, che culminerà con il masterclass di Myrdhin, un arpista bretone che è conosciuto in tutto il mondo».

Altri appuntamenti di spicco da non perdere?

«Il concerto di arpa classica di Davide Burani domenica, quello del famosissimo Vincenzo Zitello al Teatro Zeppilli a Pieve di Cento - il 13 febbraio in collaborazione con Atti Sonori -, ancora il concerto di Raoul Moretti il 12 febbraio ed il laboratorio musicale per bambini presso l’aula magna della Nuova Scuola di Musica “Vassura- Baroncini” di Imola, la quale ha accettato con interesse la collaborazione con il festival. Per i bambini, che nella scorsa edizione ci hanno seguito con particolare interesse, proponiamo inoltre quattro laboratori sul tema “L’arpa nelle fiabe”, dove personalmente ho commissionato una favola alla giovane scrittrice Sara Fantini, dal titolo L’arpa fatata, che sarà raccontata per la prima volta durante il laboratorio del 6 febbraio, al Museo della Musica di Bologna».

È prevista anche una sua esibizione?

«Sì, anche quest’anno il festival si aprirà con il nostro concerto intitolato “Le dame del lago”, in programma sabato sera al Piccolo teatro del Baraccano a Bologna. Sul palco - conclude - un ensemble formato dal duo con Telyn e la bellissima voce di Silvia Testoni, in un insolito programma dedicato alla figura della donna nel mondo celtico».

Vincenzo Iannuzzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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