La Nuova Ferrara

L’amore sola speranza di un mondo in crisi L’attualità di Goldoni

L’amore sola speranza di un mondo in crisi L’attualità di Goldoni

In scena al Teatro Abbado “Gl’Innamorati”, regia di Lorenzi Nel pomeriggio al Ridotto un film sul noto commediografo

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Carlo Goldoni è uno degli autori di teatro da sempre più cari al pubblico. Non è dunque un caso che la presenza in cartellone de Gl’Innamorati sia un appuntamento fra i più attesi della stagione di prosa del Teatro Comunale Abbado di Ferrara. Lo spettacolo è presentato da Il Mulino di Amleto, compagnia fondata nel 2009 da un gruppo di giovani attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, che si sta segnalando per l’accuratezza e l’intelligenza delle proposte.

In scena da oggi a sabato (oggi e sabato con inizio alle 21, domani alle 15) Gl’Innamorati pone al centro della vicenda il sentimento d’amore nelle sue diverse sfumature strettamente intrecciato ai conflitti generazionali e sociali che scaturiscono all’interno di un nucleo familiare della nascente borghesia. Il regista Marco Lorenzi, direttore della compagnia, a proposito di questo suo lavoro precisa: «La storia si svolge per intero in un luogo chiuso, un po’ claustrofobico e un po’ decadente. Lo sguardo di Goldoni entra in questa casa con tenerezza e umanità e ci regala l’affresco stupendo di una società in piena crisi economica e di valori. Nessuno dei personaggi sembra accorgersi del baratro verso il quale il mondo al di fuori di quella stanza sta correndo. In tutto questo, l’amore tormentato e immaturo di Eugenia e Fulgenzio rappresenta la speranza, la vitalità e la possibilità che, nonostante tutto, un futuro sia possibile. Per questo ho scelto di mettere al centro del nostro allestimento non solo i due innamorati, ma anche lo spazio dove dovranno lottare (soprattutto contro se stessi) per costruire la loro “Grande Bellezza”!».

In linea con una scelta che sottolinea senza forzature, la costante attualità del teatro goldoniano, Lorenzi fa muovere il gruppo di ottimi e affiatati interpreti in una scena essenziale ma evocativa, con costumi e oggetti di scena settecenteschi, con qualche buffo e gustoso richiamo al presente, valorizzando il testo e creando una forte empatia con lo spettatore.

A corollario de Gl’Innamorati il Teatro Abbado ha programmato delle occasioni di approfondimento. Già oggi, alle 17 al Ridotto, viene proiettato il film Carlo Goldoni. Venezia gran teatro del mondo di Alessandro Bettero, brillante docu-fiction che ricostruisce la vita del commediografo e porta testimonianze di studiosi e artisti che si sono cimentati con le sue opere. Domani, a conclusione della recita pomeridiana l’attrice e operatitrice Fabrizia Lotta coordinea l’incontro con la compagnia. Info biglietti sul sito www.teatrocomunaleferrara.it

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