Nei lager nazisti schiavi di Hitler
Consegnate nella Sala Estense le medaglie d’onore ai parenti di cinque ferraresi catturati e costretti al lavoro
Sala Estense gremita, ieri a Ferrara, in occasione della cerimonia di consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica e delle Medaglie d'Onore agli ex internati militari e civili nei lager nazisti della seconda guerra mondiale. Dopo i saluti del prefetto Michele Tortora e del sindaco Tiziano Tagliani, Anna Quarzi, direttrice del Centro studi di storia contemporanea è entrata nel merito della cerimonia offrendo ai partecipanti una lettura storica degli eventi. Particolarmente emozionante anche le letture di brani tratti dai diari di alcuni internati interpretate da Marco Sgarbi. La giornata della memoria che si è celebrata a Ferrara è stata utile anche per approfondire un aspetto delle deportazioni che per decenni è stato fatto passare in secondo piano o addirittura celato alla conoscenza dei cittadini: la sorte degli Internati Militari Italiani. Dai dati finora raccolti dall'istituto di storia contemporanea di Ferrara risulterebbe che i militari ferraresi internati siano stati circa 625: di questi 250 catturati nella ex Jugoslavia, 135 in Grecia, 28 in Albania, 171 nel Centro e Nord Italia, 15 in Francia. Più di 100 furono anche gli "internati civili ferraresi, uomini e donne, oppositori del regime o semplicemente contrari al conflitto e renitenti alla leva. La maggioranza fu rastrellata nel periodo che va dall’aprile all'agosto 1944.
Le Medaglie d'onore del Presidente della Repubblica agli internati militari e civili ferraresi sono state consegnate ai parenti di cinque italiani di origine ferrarese: Giuseppe Bottoni, nato a Copparo nel 1920 è deceduto a Ferrara nel 2004, fu militare catturato al confine tra Albania e Croazia nel 1943 e deportato a Leobersdorf (Austria), liberato nel '45 torno a casa dopo 4 mesi; Pietro Fortini, nato a Cento nel 1920 e ivi deceduto nel 2007. fu militare, catturato in Grecia nel settembre 1943, deportato in Germania , fu liberato nel maggio del 1945; Eroge Resca, nato nel 1919 a Ferrara e ivi deceduto nel 2000, fu militare, catturato nel settembre 1943 a Bolzano, fu deportato in Germania. fece ritorno a casa nel 1945; Dante Salvadego, nato ad Ariano Polesine nel 1919 e deceduto a Milano nel 1994. Militare, fu catturato in Croazia nel 1943 ed internato in Germania. Fu liberato nel maggio 1945; Romeo Zappaterra, nato a Fossadalbero nel 1914 e deceduto nel 1951. Fu militare, catturato al confine tra Albania e Grecia nel 1943 fu internato in Germania. Tornò a casa nel maggio 1945.
Lauro Casoni
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