La Nuova Ferrara

i prossimi eventi in attesa dell’ariosto

L’arte di Ferrara raccoglie consensi

Dopo Antonioni ad Amsterdam per de Chirico è pronta Stoccarda

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Che successo per “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” che, a un mese dalla data di chiusura, ha già superato le 72.000 presenze. Unanime, e mai così esteso, il giudizio positivo di critica e addetti ai lavori, e decisamente soddisfatto anche il pubblico che in mostra e sui social network esprime grande entusiasmo.

Conclusa la “prima” ai Diamanti, la rassegna sarà proposta al pubblico tedesco e internazionale alla Staatsgalerie di Stoccarda, dal 18 marzo al 3 luglio. «Si tratta di un’occasione davvero importante – dice il vicesindaco Massimo Maisto – per promuovere la conoscenza dell’arte “ferrarese” e di Ferrara città d’arte e dell’arte, nel mondo culturale tedesco».

Per Ferrara Arte si tratta dell’ennesima, prestigiosa, partnership internazionale. Alle collaborazioni con i più importanti musei europei e americani per l’organizzazione delle mostre, si affianca l’intensa attività per la promozione della conoscenza del patrimonio artistico e culturale ferrarese. Ad Amsterdam, ad esempio, si è conclusa da pochi giorni la terza tappa della mostra su Michelangelo Antonioni, già presentata al Bozar di Bruxelles e alla Cinémathèque française di Parigi. Jaap Guldemond, curatore dell’Eye Filmmuseum, tracciando un bilancio dell’evento, sottolinea in una comunicazione inviata a Maria Luisa Pacelli la soddisfazione per i 27.000 visitatori e per il riscontro “estremamente positivo” che la mostra ha ottenuto nei media olandesi: “recensioni ottime, con giudizi assolutamente positivi”.

Per quanto riguarda le attività promosse in città, dopo il successo della presentazione al Castello dei dipinti di Boldini e De Pisis, il prossimo giugno l’allestimento sarà rinnovato per dare spazio ad altri due grandi artisti ferraresi, Previati e Mentessi. Anche queste opere provengono dalle collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, oggi non visitabili a causa dei danni del terremoto al Palazzo Massari.

Ma il 2016 ferrarese sarà sicuramente connotato dall’attesissima esposizione dedicata all’Ariosto e all’Orlando furioso. È già noto che si tratterà di una grande mostra d’arte, che riporterà a Ferrara alcuni dei capolavori qui realizzati 500 anni fa, fra cui “Il baccanale degli Andrii” di Tiziano, un tempo gioiello dei Camerini Ducali, diventato patrimonio del Prado. L’appuntamento, sarà ai Diamanti dal 24 settembre 2016 all’8 gennaio 2017.

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