La Nuova Ferrara

Ovadia illumina la Giornata della Memoria

Ovadia illumina la Giornata della Memoria

Il drammaturgo è ospite a Cento. Successo per lo spettacolo a Copparo, dove oggi si ricordano le vittime del campanile

2 MINUTI DI LETTURA





Continuano le iniziative a Ferrara ed in provincia per la Giornata della Memoria 2016.

Oggi alle 17.30 la Fondazione Teatro Borgatti, in collaborazione con il Comune di Cento, ha promosso un incontro con il noto Moni Ovadia, drammaturgo, scrittore, nonché artista insignito del premio “Colombe d’oro per la Pace” e del Premio del Presidente della Repubblica per la carriera artistica dedicata ai temi della pace e dell’integrazione delle culture, conosciuto al pubblico per il suo vagabondaggio culturale “proprio del popolo ebraico”, di cui egli si sente figlio e rappresentante. L’evento è nel Nuovo Centro Giovanile nell’area della stazione delle corriere in piazza Disraeli/via 27 gennaio ed è aperto a tutta la cittadinanza.

La storia di Bruno, il bambino che imparò a volare, ovvero quella del futuro grande scrittore polacco ed ebreo Bruno Schulz, messa in scena a Copparo ha commosso il pubblico del De Micheli e ricevuto tanti applausi. Oltre allo sterminio nazista della folta comunità ebraica della Galizia, il pretesto dello spettacolo nasce dalla visione di un bellissimo libro illustrato (pubblicato in Italia dalla casa editrice Orecchio Acerbo) con immagini proiettate come scenografia sul palco. Autore appunto Bruno Scultz, con messa in scena realizzata dalla Filarmonica di Tresigallo con la Piccola Compagnia dell’Airone e la partecipazione speciale dei ragazzi della scuola media Corrado Govoni di Copparo ed il Govoni Ballett. Movimenti scenici della docente e coreografa Stefania Capaccioli, musiche di Roberto Manuzzi, immagini di Mattia Manzoli, parole e regia degli attori Tersa Fregola e Marcello Brondi. Musicisti Antonio Mazzini (contrabbasso), Marco Cirelli (percussioni), Nicola Morali (pianoforte), Paolo Vincenzi, Marcello Azzi (clarinetti), Samantha Borgatti, Roberta Fogli Iseppe (flauti), Michele Padroni (chitarra) e Valeria Sturba (theremin, violino e canto); direzione del maestro Roberto Manuzzi. Questi i giovani attori della scuola: Azzurra Astori, Sara Brizzi, Anna Callegari, Lorenzo Caselli), Matteo Ciarlini, Ginevra Erli, Michele Franza, Ludovica Naldi, Matteo Rizzati, Oscar Soressi, Sara Vitali e la partecipazione del piccolo Leonard Stan. Il Govoni Ballett: Evelyn Bressan, Luna Buzzoni, Emma Campana, Linda Galleran, Anna Giacinti, Aurora Orcini, Irene Sanpaoli e Martina Zerbini.

Sempre a Copparo, oggi dalle 9.45 ci sono le cerimonie per l’anniversario del bombardamento del campanile, avvenuto il 30 gennaio del 1945. Il corteo parte dall’Atrio comunale, alle 10 la messa con l’orchestra giovanile della scuola di musica “Zamboni”, poi deposizione della corona d’alloro.

Sempre oggi alle 11.30 nell’antico oratorio di Santa Monica - ora sede dell’Itc “Bachelet” - in via Bovelli 7 a Ferrara, alunni, docenti e tutti gli interessanti c’è il “Concerto della memoria” nella suggestiva aula magna affrescata. Ospite e interprete la Corale “Vittore Veneziani” diretta dal maestro Maria Elena Mazzella. Agli interventi delle voci recitanti, fra cui l’allieva Giorgia Simoni, si alternano brani musicali tratti dalla tradizione e composizioni più moderne.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google