La Nuova Ferrara

il racconto inedito di amorelli - terza puntata

Missione compiuta, ma la prossima vittima è proprio l’Uccisore

Missione compiuta, ma la prossima vittima è proprio l’Uccisore

Ti piace il tuo impermeabile, si vede, ti senti misterioso e minaccioso impaludato in quel trench. Gli pianti il coltello nel petto, ancora e ancora. Quando hai finito, lo lasci cadere sul...

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Ti piace il tuo impermeabile, si vede, ti senti misterioso e minaccioso impaludato in quel trench. Gli pianti il coltello nel petto, ancora e ancora.

Quando hai finito, lo lasci cadere sul marciapiede. Un lieve rantolo, poi ti chini, tenta ancora di colpirti ma la sua mano arriva a stento sulla tua guancia destra, quasi un buffetto. Lo osservi, lo guardi dritto fisso negli occhi fino a che non vedi la vita sfuggire via. Te ne rendi conto ora, l’hai fatto. L’hai fatto di nuovo.

Ti alzi. Quello che dovevi fare l’hai fatto. Ti guardi attorno.

Nessuno, non c’è nessuno. Tutto tace. Non mi vedi. Ma è normale, so come fare a non farmi notare.

Guardati. Sei soddisfatto, tutto è andato come previsto. Il luogo, le ferite, l’arma. Tutto organizzato nel dettaglio.

Ti stringi nell’impermeabile, non è così sporco, si può salvare.

Ti incammini per via Savonarola per tornare alla macchina.

Domani i giornali ne parleranno. Lo so che ora il tuo egotismo ti sta guidando, sei orgoglioso di te stesso. Chissà chi scriverà l’articolo? Ti stai chiedendo, vorresti il migliore in assoluto. Speri qualcuno con della verve. Troveranno anche un nome per chiamarti? Lo vorresti vero? Chissà, forse si. Un nomignolo d’effetto come L’Uccisore ti piacerebbe, vero? Vorresti quasi andare a suggerirglielo, giusto?

Sorridi tra te e te e continui a camminare.

Ora ti dirò come andranno le cose, per un po’ tutto ti sembrerà perfetto, avrai fatto quello che dovevi, ti sentirai bene, onnipotente, un dio sceso in terra. E ti sarai ripromesso di non ricaderci. Ma, fidati, ci cadrai di nuovo, l’hai già fatto, anni fa. Lo so, mi sono documentata, è il mio lavoro da sempre, tu sei il mio lavoro, quelli come te sono il mio lavoro. Ora che hai ceduto nuovamente, ho le prove, ho la certezza. Non avrai un’altra possibilità. Non ce l'ho con te in particolare, ci mancherebbe, ma ci sono cose che devono essere fatte. E io sono una di quelle che deve farlo, è una vocazione, giudice, giuria e boia.

Questa notte la vita della tua vittima non è l’unica che è stata spezzata, anche la tua è finita, non ci sono veramente altre vie. Domani sera ti avrò eliminato, questo sarà il tuo destino. Hai un giorno di vita sola. 24 ore rimaste. Addio Uccisore.

Ho preso informazioni su di te, la mia Sorellanza me le ha passate, teniamo sotto controllo tutti quelli come te, i potenziali serial killer, quelli che hanno nel sangue quell’oscurità che porta a sprofondare in una palude di devianza, vizio e perdizione. Io sono lì a reciderti caro Uccisore, un colpo netto e avrò liberato il mondo dalla tua squallida presenza.

Nel tuo ultimo giorno di vita, ti svegli in tarda mattinata, tanto non devi lavorare sei un libero professionista, puoi andare quando vuoi in ufficio, il tuo.

Alberto Amorelli

3, continua

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