Sono tornati gli anni d’oro per Ferrara nel cinema
Iniziate le riprese di “Virus: Extreme contamination” del regista Cristopharo Nuovo progetto della Film Commission voluto da Squarcia e dall’attore Segal
di SAMUELE GOVONI
L. a Ferrara Film Commission continua a far parlare di sé, del Ferrara Film Festival e di tutti i progetti che Alberto Squarcia e soci hanno per riportare il cinema, o almeno una parte di esso, nella città estense. Gli anni ruggenti di Ferrara come set ideale per nomi del calibro di Antonioni, Vancini, Soldati e Avati sono passati, ma nulla toglie che le cineprese possano tornare sul nostro territorio.
Ed a proposito di questo, venerdì pomeriggio a Palazzo Roverella, è stato presentato Virus: Extreme contamination, film diretto da Domiziano Cristopharo, il quale sarà girato tra i Balcani e Ferrara. Con lui, oltre al già citato Squarcia, erano presenti tra gli altri anche l’attore Michael Segal (nome e cognome non ingannino, è ferrarese doc) e la dirigente scolastica Roberta Monti.
«Stiamo lavorando per dare il via a laboratori e corsi di formazione cinematografica – ha spiegato proprio Squarcia, il presidente della Ferrara Film Commission –, perché abbiamo un sogno: (ri)portare il cinema da queste parti. Ci stiamo già confrontando con realtà importanti e le idee non mancano. Noi, almeno per il momento, non gestiamo fondi da destinare alla realizzazione di opere ma in quanto associazione culturale tentiamo di dare un supporto logistico e concreto a chi è interessato a girare film o parti di essi sul territorio ferrarese».
Prima di passare la parola agli ospiti d’onore della serata, Squarcia ha anche voluto aprire una parentesi relativa alla prima edizione del Ferrara Film Festival e, nemmeno tanto tra le righe, lanciare qualche frecciatina...
«Il Ferrara Film Festival andrà bene anche se molti credono o sperano il contrario. Tutti – ha affermato – stiamo lavorando per offrire alla città il miglior risultato possibile. L’idea è nata a Maximilian Law (altro ferrarese doc, questo è il nome d’arte, in realtà si chiama Massimiliano Stroscio, ndr), nostro socio onorario che vive e lavora a Los Angeles ma che è ferrarese d’adozione. Insieme a lui vogliamo creare un appuntamento di qualità e spessore, per Ferrara e non solo».
Ma tornando al film, Virus: Extreme contamination è difficilmente classificabile in un unico genere; si potrebbe definire un horror drammatico con sfumature fantascientifiche. L’opera di Cristopharo racconta la storia di un ricercatore mandato nei Balcani per indagare sugli effetti di un meteorite caduto sulla terra... Girato quasi interamente in Albania, il lungometraggio, è giunto quasi al termine.
«A Ferrara stiamo girando alcune sequenze e tra le location abbiamo individuato corso Ercole I d’Este, il Duomo, il Castello Estense, la clinica “Quisisana” ed anche Palazzo Roverella. Avrei potuto girare tutto il film all’estero – conclude il regista –, però sono nazionalista e ci tenevo a realizzare qualche scena anche in Italia».
Segal, attore ferrarese, protagonista di questo film, è stato il collante che ha unito Cristopharo e la Ferrara Film Commission.
«Girare qui è magnifico - racconta l’attore -, il territorio è magnifico e sono felice di aver trovato grande disponibilità ed apertura nelle persone che ci stanno supportando in questa iniziativa. Grazie alle telecamere potremo mostrare a tante persone alcune delle bellezze di Ferrara in una maniera diversa».
Virus: Extreme contamination sarà pronto presumibilmente entro la fine del mese di aprile, dopodiché inizierà a gravitare in vari circuiti internazionali e nazionali. Forse arriverà a Ferrara proprio in occasione della 1ª edizione del Film Festival per una proiezione speciale...
«Lo stiamo ancora valutando. Sicuramente se si farà sarà una proiezione fuori concorso, perché non vogliamo – concludono sorridendo lo stesso Segal ed il regista – creare un conflitto di interessi».
Ricordiamo che fra i progetti supportati dalla Ferrara Film Commission c’è un altro film con Segal attore e sceneggiatore, In articulo mortis, thriller-horror di Ivan Zuccon, regista di Occhiobello. Invece, proprio in settimana fra Montesanto e Palazzo Roverella alcuni membri della Commission hanno partecipato alle riprese del video del brano Rap Renderizzato di Chuck Ford.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
