Il tempio della musica regala un’occasione alla lirica ferrarese Paci
Venerdì canterà a Sanremo in un evento parallelo al Festival «Serata importante: continuo a studiare per dare il meglio»
Determinata e convinta. Ma anche timida e riservata: Mara Paci, soprano ferrarese di Pontelagoscuro, ha iniziato a studiare canto alcuni anni fa, passata la quarantina, prima privatamente, poi iscrivendosi al Conservatorio “Frescobaldi” perché lei, nonostante la timidezza, crede molto in se stessa. E i risultati sono arrivati: concerto un po’ ovunque in Italia e alcune presenze annuali anche nella rassegne di musica classica e lirica a Ferrara.
Ora per la sua carriera c’è un momento importante: venerdì canterà a Sanremo nell’ambito di una serata di gala parallela al Festival della canzone italiana. La Paci si esibirà con il tenore toscano Massimo Gentili, con cui ha già fatto coppia in uno spettacolo di successo alla recente Expo di Milano.
Cosa canterà a Sanremo?
«Gli organizzatori hanno chiesto a me e a Gentili il duetto Libiamo ne’ lieti calici della Traviata di Verdi e ne siamo felicissimi perché lo abbiamo presentato con largo consenso di pubblico in altri concerti».
Dove sarà lo spettacolo?
«È in programma al Victory Morgana Bay, locale con vista mare molto elegante, che vanta un ristorante raffinato, frequentato da pubblico italiano e straniero presente al Festival della canzone italiana. Serata importante? Sì, ma non saremo gli unici. Fra i partecipanti alla serata del 12 febbraio ci saranno anche l’attore Gabiel Garko e la cantante Emma Marrone, artista lanciata e valorizzata proprio dal Festival, ospiti della kermesse televisiva prima e poi ospiti dello spettacolo a cui partecipo pure io».
Ma lei canterà solo lì?
«Sappiamo che gli organizzatori stanno lavorando per farmi cantare anche in altre manifestazioni durante il Festival, magari assieme al tenore Gentili. Io sono disponibile ed entusiasta, perché l’occasione è di quelle che si presentano poche volte nella vita».
Contenta di quanto realizzato finora nella lirica?
«Contenta? Di più... Studio molto, mi impegno, so che a questa età molte colleghe della lirica calcano già con successo i palchi d’Italia ed Europa, ma ho fiducia nelle mie capacità. Intanto, continuo a studiare con determinazione ed entusiasmo. Voglio farcela».
Programmi per il futuro?
«Proprio dopo Expo Milano mi è stato proposto di registrare un compact disc che uscirà a marzo. I prossimi importanti impegni concertistici sono invece fuori Italia, in Azerbaigian. Al ritorno in Italia - conclude la Paci - altri concerti e lo studio del canto che continua. Giorno dopo giorno...».
Athos Tromboni
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