L’esordiente Sara vincente a Pisa
La ferrarese Suzzi è arrivata prima con la poesia “Il gioco della vita”
Sara Suzzi è una ferrarese doc, laureata in lingue moderne, ha poi frequentato un corso per animatore sociale e da anni coltiva il desiderio di scrivere.
Come molti ha cominciato nel modo più classico che è il diario, ma non contenta di scrivere solo per se stessa, l’inverno scorso ha frequentato un Corso di scrittura creativa tenuto da Alberto Amorelli all’Associazione Arci “Pietre Alate” di Ferrara. Ha avuto così modo di imparare le “Tecniche di scrittura”, utili per approcciarsi a questa arte. «È un modo - dice - per stimolare ulteriormente la voglia di esprimersi, fare nuove amicizie con persone che hanno interessi comuni ai propri e divertirsi assieme a loro».
Finito il corso ha messo in pratica ciò che ha appreso, decidendo di partecipare al Concorso Nazionale promosso dall’Associazione culturale “Volo” di Pisa, con diversi segmenti e lei ha scelto la poesia. E meglio di così non poteva andare, visto che la Suzzi ha vinto il primo premio con la poesia Il gioco della vita. Sabato, nella suggestiva location dell’Orto Botanico di Pisa, ha ritirato il premio. Il tema nell’ambito della poesia era il viaggio: “…nel gioco della perfezione sincronici viaggiamo”. È questo il ritornello ed anche la fine dei versi scritti dalla vincitrice ferrarese.
Ma qual è stato il tuo viaggio più stimolante? «Lo sto vivendo, perché viaggiare è soprattutto uno stato interiore e non sempre solo uno stato fisico. Prima c’è stata l’esperienza del corso con Amorelli, e poi l’ispirazione per la poesia e il ritiro del premio a Pisa, ma non termina qui…».
Il viaggio in ogni forma e dimensione è inteso come interpretazione personale, quindi Tema ideale per la giovane Sara, appassionata di yoga meditativo, che sogna di esplorare l’India e legge Coelho e Hesse.
Eugenia Neri
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