Un saluto alla direttrice che lascia
Il Gruppo del Tasso scrive alla Cusinatti: «Erika, grazie per tutto»
L’addio di Erika Cusinatti, direttrice della Feltrinelli di via Garibaldi (sostituita da Ilaria Ferro), ha mosso i ricordi (e qualche lacrima) nei ragazzi del Gruppo del Tasso. Negli ultimi anni la libreria si è dimostrata una vera e propria tana per l’associazione culturale cittadina, dove appoggiarsi a discutere di lettura sino ad alimentare idee in libertà.
«Erika è stata la prima libraia - sostiene Matteo Bianchi - a credere nelle nostre capacità e nel festival “Giallo Ferrara”; quando si temeva potesse finire in un flop si è messa a nostra disposizione. Per noi è stato il battesimo del fuoco, non ci saremmo tanto uniti». «Poi, averci chiesto di sviluppare il ventennale - aggiunge Irene Lodi - è stato un onore e un gran divertimento. Quell’autunno abbiamo imparato a strutturare un evento ed a conoscerci a fondo, dentro e fuori dai nostri ruoli». Senza dimenticare che tanto entusiasmo mosse gli auguri di Inge Feltrinelli e, per la prima volta a Ferrara, lo scrittore Alessandro Baricco. «Ma il meglio - scherza Alberto Amorelli - sono state le risate che ci siamo fatti insieme… oltre alle corse per allestire i banchetti in rosso, le chiamate dell’ultimo minuto, i pranzi di ricognizione dietro piazzetta della Luna, l’attesa carica di speranze di quella sera al Boldini». Proprio così, i Tassi ne hanno combinate e continueranno, ma senza Erika non sarà la stessa cosa: «Lei sa che non ci perderà facilmente - chiude Paolo Panzacchi -, siamo già pronti a raggiungerla a Bologna, anche solo per un sorriso attorno a un libro».
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