L’energia e il grande talento della Chamber Orchestra
Sul podio sarà Yannick Nézet-Séguin, direttore nominato “artista dell’anno” la COE è formata dai migliori musicisti provenienti da tutta Europa
Uno degli appuntamenti più importanti di Ferrara Musica è stato fissato per questa sera alle 20.30 Al Teatro Comunale di Ferrara Claudio Abbado protagonista la Chamber Orchestra of Europe (COE), per il primo dei tre concerti che la vedranno ospite della stagione concertistica 2015/2016. Sul podio sarà Yannick Nézet-Séguin, celebre direttore canadese, nominato recentemente “artista dell’anno” dalla rivista Musical America. Con lui la COE ha un rapporto di collaborazione speciale, che si è consolidato nel tempo e ha portato a diversi progetti discografici: negli otto anni passati hanno registrato per l'etichetta Deutsche Grammophone tre opere di Mozart e il ciclo sinfonico di Schumann. Prima orchestra residente di Ferrara Musica, definita dalla BBC e dal Daily Telegraph come “la migliore orchestra da camera del mondo”, la COE è formata da musicisti provenienti da tutta Europa e si è imposta sulle scene internazionali come uno dei più importanti e versatili ensemble contemporanei. L’orchestra ha mantenuto uno stretto rapporto con Ferrara, dove ritorna regolarmente per periodi di residenza a cui seguono prestigiose tournée internazionali. Il concerto del 13 febbraio, che dopo la prima ferrarese andrà in tournée alla Konzerthaus di Dortmund (15 febbraio), alla Philharmonie Luxembourg (18 febbraio) e alla Philharmonie di Parigi (21 febbraio), propone un programma interamente dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, di cui verranno eseguite la Sinfonia n.1 op. 11, la Sinfonia n. 4 op. 90 “Italiana” e la Sinfonia n. 5 op. 107 “Riforma”, nell'ambito di un più ampio progetto di esecuzione integrale delle Sinfonie del compositore di Amburgo. Si inizia con la Sinfonia n. 1 scritta nel 1824 da un Mendelssohn quindicenne, caratterizzata da entusiasmo giovanile e anche da una certa precoce maturità. Il concerto prosegue con la Sinfonia n. 4 “Italiana”, realizzata durante il soggiorno in Italia tra il 1829 e il 1831: una pagina che più che descrivere l’esuberanza dei colori e dei paesaggi italiani, rende percettibili le sensazioni e il clima che avevano avvinto lo spirito del giovane musicista. Il programma si conclude con la Sinfonia n. 5, soprannominata “Riforma” perché composta per celebrare il 300esimo anniversario della confessione Augustana, l’avvento del protestantesimo. Al suo interno troviamo chiari riferimenti a solenni melodie di stampo luterano e l'utilizzo di alcuni procedimenti prettamente polifonici, nonché un uso intenso del contrappunto, che danno all’intera partitura un’aura di sacralità e di austerità.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ferraramusica.it o contattare la biglietteria di Ferrara Musica: Corso Martiri della Libertà 5, dal lunedì al venerdì ore 15.30/19, sabato ore 10/12.30 e 15.30/19. Telefono 0532 202675 - Email: biglietteria@ferraramusica.it.
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