In via Mayr con “Kiss & Run” la pioggia è solo di baci appassionati
Successo per l’iniziativa podistica in occasione di San Valentino
FERRARA. Una corsa al bacio, modo originale di festeggiare San Valentino. Si è svolta ieri la manifestazione "La prima Kiss & Run al mondo" dal nome "E non ci lasceremo Mayr". Alle 16 una pioggia di baci ha invaso la via e le coppie hanno camminato fino al traguardo baciandosi ininterrottamente. La gestione dell'evento da parte di Uisp, Associazione Mayr + Verdi e FerrarabyNight ha fatto sì che tutto fosse organizzato seriamente,anche dal lato sportivo.
Primi al traguardo Michele Lecci e Alina Cascaval, che con il poco fiato rimasto, hanno detto che «è stata dura mantenere la sincronia». Al termine, tutti hanno ricevuto gli omaggi offerti dai commercianti. All'evento hanno partecipato anche due ragazze, della provincia di Verona, Eva e Francesca, che hanno spiegato che «la gara è stata impegnativa. Abbiamo partecipato senza alcun imbarazzo, è stato tutto molto tranquillo. A Ferrara veniamo soprattutto per i buskers, la troviamo una città vitale».
Secondo gli organizzatori 40 erano le coppie che hanno partecipato, alcune provenienti da Reggio Emilia, Foggia, Legnano, Verona. Avrebbe dovuto partecipare un gruppo dell' Arcigay di Padova, ma ha disdetto causa maltempo. Claudio Furin, presidente Associazione Mayr + Verdi, ha spiegato che «intendiamo fare iniziative per animare questa zona. Per San Valentino avevamo pensato a un flash mob, ma poi abbiamo optato per la corsa. Non chiediamo solamente, abbiamo voglia di fare e c'è una buona collaborazione con il Comune. Anche la cooperativa Matteo25 ci ha aiutato nella gestione». Enrico Balestra, presidente Uisp Ferrara, spiega che è stato contattato dai commercianti «perché avevano bisogno nell'allestimento e nella sicurezza».
Ma come è andata per i commercianti? Paolo Guaraldi, gestore del locale "La cambusa" l'ha trovata «una fantastica iniziativa.Il problema è che qui la zona non è a traffico limitato, quindi per il resto del tempo la gente non si ferma, a parte i clienti». Simona, della "Bottega di Utilla" parla di «un modo non banale di festeggiare una ricorrenza commerciale. Siamo rimasti aperti proprio per l'evento.Qui di solito passa poca gente, piazza Verdi per noi è una sorta di muro di Berlino e le persone qui non arrivano». Per i gestori del negozio Nikel, «l'evento è carino, magari bisognava aggiungere qualcosa per intrattenere le persone per un paio d'ore».
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