Il dramma dell’economia raccontato grazie alla satira
Al Teatro Abbado stasera Sabina Guzzanti presenta “Come ne venimmo fuori” «L’attuale sistema è costruito per farci pensare che andrà sempre peggio»
Sabina Guzzanti, artista da sempre impegnata su diversi fronti, tra cinema, televisione, scrittura e musica, come già annunciato, farà tappa al Teatro Comunale di Ferrara intitolato a Claudio Abbado, questa sera con inizio alle 21 con il suo nuovo spettacolo teatrale, intitolato “Come ne venimmo fuori”.
Dopo il lungo percorso del film La Trattativa (progetto sperimentale e d’impatto incentrato sul rapporto Stato-mafia), la Guzzanti torna in teatro per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista sul quale l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più e coinvolgendolo in un’imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità politica e sociale attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei… consentendo agli spettatori di farsi belle risate, salutari e liberatorie.
«Nella storia ci sono periodi più o meno bui - ci disse la Guzzanti presentando lo spettacolo -, secondo me il sistema economico-politico in cui viviamo è costruito apposta per darci la sensazione che le cose possano solo peggiorare, sia dal punto di vista materiale, che delle relazioni umane, ovvero la possibilità di essere sereni e felici».
I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (corso Martiri della Libertà 5), oggi aperto dalle 15.30 alle 19, oppure online su Ticketone e ul sito www.teatrocomunaleferrara.it; ulteriori info allo 0532 202675.
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