È online il nuovo progetto di Spadoni
Il regista ferrarese ha realizzato il primo episodio di “SteamPunk - Time machine”: la Terra è a rischio, solo due persone possono salvarla
Lo steampunk è un filone della narrativa fantastica-fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di un’ambientazione storica, spesso l’800, in particolare la Londra vittoriana dei romanzi di Conan Doyle e H. G. Wells. Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico (a volte un’ucronia) in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) e l’energia elettrica torna a essere, come nella fantascienza dell’800, elemento narrativo capace di ogni progresso e meraviglia; dove i computer sono completamente meccanici, o enormi apparati magnetici sono in grado di modificare l’orbita della Luna.
Daniele Spadoni, regista ferrarese già noto per i suoi fan movies che stanno riscuotendo discreto successo, da tempo aveva un’idea che lo martellava nella testa... realizzare un progetto inedito partorito dalla sua lungimirante creatività. E così ecco nascere “SteamPunk - Time machine”, episodio pilota ambientato in un’epoca lontana, con il futuro della razza umana compromesso da un irreversibile surriscaldamento globale.
Le idee e i sogni a volte incontrano le giuste energie e possono prendere vita. A Spadoni affascinava questo movimento chiamato Steampunk, un mondo rivisitato alla Verne dove i personaggi diventano tecnologici ma con uno stile squisitamente di fine ’800, primi del ’900. L’occasione arriva e le cose magicamente nascono dalle idee e dalle mani di Spadoni che incontra la sceneggiatura di Filippo Santaniello e una coppia di Bologna appassionata del movimento Steampunk, che successivamente incontrerà la collaborazione di persone provenienti prevalentemente da Ferrara, ma anche da Ravenna che unite dallo stesso entusiasmo daranno vita alla puntata pilota del progetto di Spadoni.
«Il tutto no budget - ci racconta Daniele soddisfatto - e sono felice di aver trovato tanta collaborazione ed appoggio da parte di numerose persone che si sono prestate a girare le scene persino in condizioni atmosferiche avverse... Ora non mi resta che sperare nell’approvazione di chi mi segue. Sarebbe bello se ne venisse fuori la produzione di una serie inedita se la mia idea (che è online su Youtube, ndr), dovesse piacere o interessare i ‘personaggi’ giusti».
La regia è di Daniele Spadoni, sceneggiatura di Filippo Santaniello, Cgi e post-produzione sempre di Spadoni con supervisore sceneggiatura Patrizia Conti. Questi i personaggi e relativi interpreti: Hal, Massimo Barbieri; Wen, Emma Peonia con voci di Andrea de Nisco e Danja Cericola. Essere di luce Bruna Streng, colonne sonore di Michaël Ghelfi, comparse Massimo Barbieri, Maggie Blues, Serena Nicoletti, Luca Ballarini, Chiara Kia Rouge, Loredana Larocca, Irene Saltari, Francesco “Karonte” Paolini, Francesca Ricci ed Elena Cavicchi.
Progetto in collaborazione con Friend’s Productions - direzione di Everton Cardoso Pereira -, Associazione Ombre d’arte e The Dog Fx.
Insomma, non ci resta che fare gli auguri a Daniele, il quale ci ha sempre divertito e sbalordito con i suoi short film e chissà che pure stavolta abbia fatto centro... buona visione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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