La Nuova Ferrara

La grande forza del dialetto comacchiese

di MARIA ROSA BELLINI
La grande forza del dialetto comacchiese

Il presidente Armando Farinelli ci parla della compagnia Teatro Insieme fondata nel 2007 incentrata su Piero Zarattini

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di MARIA ROSA BELLINI

È. stato grazie al Coordinamento volontariato comunale Comacchiese, attivo da anni nella promozione della cultura e degli eventi di spettacolo a Comacchio, se ha preso vita una delle compagnie teatrali dialettali più seguite ed attive del territorio, conosciuta come Teatro Insieme, il cui cuore pulsante e mente creativa, oltre che sapiente regia è dell’autore e direttore artistico comacchiese, Piero Zarattini. Come ci spiega il presidente del Coordinamento volontariato comunale Comacchiese, Armando Farinelli, «La compagnia del teatro, Teatro Insieme, è nata con il fine di preservare il dialetto comacchiese e la sua diffusione tra le nuove generazioni, attraverso la pratica teatrale».

Teatro Insieme è nata nel settembre del 2006 e come sopracitato è una diretta emanazione del Coordinamento, il quale unanimemente ha affidato la direzione della compagnia teatrale a Zarattini, padre e nume tutelare del teatro vernacolare comacchiese.

Quello di Teatro Insieme è un viaggio nel teatro dialettale comacchiese, che Farinelli racconta con dovizia di dettagli: «Fin dalla nascita della nuova compagnia teatrale – ha ricordato il presidente del Coordinamento –, si è evidenziata la necessità di avere uno spazio prove ed un teatro (degno di questo nome), dove poter allestire le commedie, molte e tutte veramente di grande spessore culturale ed artistico e linguistico, scritte da Zarattini. Per questo il Coordinamento, con grande impegno di volontari, molti sacrifici, ed importanti cifre investite, ha ripristinato il teatro parrocchiale delle Stimmate. Ripristino che ha visto la dotazione di un nuovo impianto di amplificazione, automazione del sipario, il prolungamento del palcoscenico, rendendolo così fruibile e funzionale per la rappresentazione degli spettacoli. Una volta terminati i lavori e dopo mesi di prove, a maggio 2007 Teatro Insieme è divenuto una realtà con la rappresentazione di Crudeltà consuma amore (in dialetto comacchiese, idioma vernacolare nel quale è stato rappresentato, “Crudaltà cunsùme amaur”) scritta e diretta dallo stesso Zarattini. Sulla scena 14 attori, l’allestimento di Teatro Insieme ed i costumi di Agostina Zamboni».

Ma Teatro Insieme non è solo rappresentazione di testi scritti e curati in dialetto comacchiese, che raccontano la vita della cittadina lagunare, delle sue valli e delle sue genti, con preciso piglio e riferimento storico, dove si alternano commedia e drammaticità, leggerezza e riflessione, ma anche strumento di preservazione e divulgazione del dialetto comacchiese, attraverso la teatralità. Le produzioni di Teatro Insieme sono dei veri e propri corsi di storia locale, le quali passano attraverso la conoscenza dei comacchiesi, dalle luci della ribalta teatrale, l’istituzione di corsi, fra l’altro molto seguiti anche da giovani e giovanissimi, di dialetto e grazie ai quali si trova aspiranti attori per le rappresentazioni. Tra le varie produzioni di Teatro Insieme e del Coordinamento, volte alla riscoperta e valorizzazione dei ‘figli’ che hanno dato lustro alla città di Comacchio, non poteva passare inosservato il 150º anniversario della nascita di Alessandro Zappata (1860-1929), latinista e membro di numerose accademie letterarie e vincitore con il poema latino Mater Jesus Mater Judae della medaglia d’oro al Certamen di Amsterdam. Da qui la rappresentazione, rimasta ancora oggi ben viva nella mente dei comacchiesi, il venerdì Santo del 2010 della Via Crucis, per la regia sempre di Zarattini, svoltasi lungo le vie ed i canali di Comacchio, con traduzione dal latino per la presentazione al grande pubblico.

Teatro Insieme è stata anche partner, con rappresentazioni teatrali originali, di diverse iniziative benefiche svoltesi a Comacchio: «Quest’anno – conclude Farinelli – ricorre il decennale di Teatro Insieme. Per festeggiare i 10, proficui, anni di attività la compagnia regalerà al suo pubblico una nuova commedia, figlia dei nostri tempi, la quale sarà messa in scena, il prossimo aprile, sempre al Teatro Stimmate. Di più, al momento, non mi è concesso dire...».

14, continua

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