La Nuova Ferrara

Spiccano le iniziative per i terremotati

Spiccano le iniziative per i terremotati

Oltre alle commedie il gruppo si è attivato per Abruzzo e Comuni del Ferrarese

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In nove anni di attività teatrale dialettale, nel rispetto della migliore tradizione vernacolare comacchiese, Teatro Insieme ha messo in scena varie rappresentazioni che hanno lasciato un’impronta importante nella storia della cultura e della teatralità comacchiese, grazie a creatività e passione per la storia, lingua dialettale e vita della laguna dell’autore e regista della compagnia, anima del gruppo, Piero Zarattini.

Queste in ordine cronologico, dal 2007, le rappresentazione teatrali messe in scena dal gruppo Teatro Insieme. La prima, nel maggio 2007, Crudeltà consuma amore (Crudaltà comsùme amaur), seguita a maggio 2008 da Chiacchiere… Sotterfugi… (Ciacer… Traquac), nel 2009 Stagione di pesce (Stason da pas), messa in scena nell’ottavo decennio della scomparsa del poeta comacchiese Alessandro Zappata, che con questa commedia ha voluto ricordare con orgoglio e stima il celebre artista di Comacchio che ottenne premi e riconoscimenti letterari prestigiosi in Italia ed all’estero. Nel dicembre 2010 è stata la volta di Cambiano i fatti… le chiacchiere no (A cambie i fatt… il ciacer brise), pochi mesi dopo, aprile 2011 Al Guasarol (unica traduzione possibile colui che non usa attrezzi per pescare ma si immerge in acqua ed usa le sole mani), spaccato di vita comacchiese attorno al 1900, periodo in cui la miseria di uno era la miseria di tanti. Un anno di fermo di attività teatrale dialettale e poi Teatro Insieme torna alla ribalta nell’aprile 2013 con In un giorno… quante cose accadono (In t’un dei… queant rob ch’susead), l’anno successivo è la volta di Comacchio come una favola (Cmacc… come une fole). Infine, in ordine di tempo, l’ultima rappresentazione teatrale, maggio 2015, Una finestra aperta in piazza (Une fnaste avearte in Piase).

Ma Teatro Insieme ha portato alla ribalta anche altre importanti iniziative, come quella del luglio 2009, con la partecipazione benefica a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo “L’Unione fa l’Abruzzo”. Nel settembre 2012 ha invece partecipato all’iniziativa benefica a favore dei Comuni terremotati del Ferrarese, unitamente ad altre associazioni. (m.r.b.)

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