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La Camerata Salzburg in un grande concerto

La Camerata Salzburg in un grande concerto

Una delle più importanti e celebri orchestre del panorama internazionale suonerà questa sera per la prima volta in città con direttore Gregory Ahss

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Grande appuntamento questa sera alle 20.30 al Teatro Abbado. Ferrara Musica prosegue la sua stagione con un concerto di cui è protagonista una delle più importanti e celebri orchestre del panorama internazionale, la Camerata Salzburg. Primo violino e direttore è Gregory Ahss, solista è il giovane e già affermato pianista rumeno Herbert Schuch; in programma pagine di Haydn, Mozart e Bach. La Camerata Salzburg è stata fondata nel 1952 da insegnanti e studenti del Mozarteum di Salisburgo e la sua musicalità caratteristica deriva da regolari collaborazioni con i più importanti musicisti del panorama internazionale. Nella città natale di Mozart, la Camerata Salzburg è regolarmente presente al Festival di Salisburgo e alla Mozartwoche sia con concerti sia con rappresentazioni liriche. Nel 2007, l’assistente direttore di Sir Roger Norrington, Leonidas Kavakos, è subentrato alla guida dell’Orchestra fino al 2011, quando Louis Langrée ne è stato nominato direttore principale. Dopo sessant’anni di storia, la Camerata Salzburg è divenuta a pieno titolo un’orchestra da camera della miglior tradizione. Oggi consiste in una formazione di giovani e motivati musicisti che “suonano con un trasporto e una gioia che è quasi contagiosa”. Il programma musicale, “classico” nel senso migliore del termine, presenta in apertura la Sinfonia in sol maggiore n. 27 di Haydn, una di quelle “giovanili”, scritta dal compositore tra il 1760 e il 1765 e caratterizzata soprattutto da un delizioso secondo movimento, un Andante siciliano che, come scrisse il curatore Robbins Landon, “avrebbe potuto essere stato scritto anche a Napoli o a Palermo”. Segue il celebre Concerto per pianoforte e orchestra K. 271 “Jeunehomme” - scritto da Mozart per Mademoiselle Jeunehomme, singolare figura di concertista al femminile, rara per il secondo Settecento - che costituisce una vera svolta epocale nella produzione mozartiana, per complessità formale e strutturale di assoluta ispirazione creativa. Il programma prosegue con il Concerto in re minore BWV 1052 per pianoforte e orchestra. Chiude il concerto la Sinfonia in re maggiore “Parigi” K. 297, composizione travagliata scritta dal ventiduenne Mozart a Parigi. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ferraramusica.it o contattare la biglietteria di Ferrara Musica.

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