Ferrini, dalla salama al comunista che trova un’Italia cambiata
Il popolare comico protagonista a Migliarino e poi al cinema «Sarò un operaio tornato da vent’anni di lavoro all’estero»
È stato lui la vera sorpresa dalla VII edizione del campionato mondiale della salama da sugo, che si è tenuto domenica scorsa al Centro sociale Ancescao Il Volano di Migliarino. Maurizio Ferrini, caratterista ed attore, romagnolo verace, è stato l’ospite d’onore della manifestazione, il quale ha intrattenuto i commensali ed il pubblico presente all’evento. Prima Ferrini ha letto uno dei quattro racconti di Natale di Giuseppe Pederiali (popolare autore di Finale Emilia deceduto di recente, grande cantore delle nostre terre), raccolti ed editi dal notaio Alessandro Mistri (organizzatore delle rassegne jazz del Gruppo dei 10, che il 18 marzo propone una serata dedicata a Pederiali), poi ha raccontato aneddoti sulla vita romagnola, riproponendo il personaggio che lo ha reso famoso in televisione, a partire dal programma “Quelli della Notte” con Renzo Arbore, la Signora Emma Coriandoli.
Ora Ferrini è in tv accanto a Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ma in divenire ha molti progetti e molte cose da fare, come lui stesso ha anticipato, e non si tratta solo di televisione e spettacolo...
«In attesa di prendere parte ad un film, nel quale avrò il ruolo di protagonista, le cui riprese inizieranno la prossima estate – ha anticipato Maurizio Ferrini –, a breve sarà messa sul mercato una nuova linea di occhiali da sole. Un brand particolare che porterà il mio nome, pensato da me, con montatura diritta, non leggermente arcuata come tutte le montature, ma diritta, per dare maggiore comfort a chi li indosserà. Una cosa nuova nella quale mi lancio per dare libertà alla mia vena artistica e creativa».
Da diversi anni non si è più cimentato con il cinema, ma ora a quanto pare ha nuovi progetti...
«Sì, dalla prossima estate cominceranno le riprese di un nuovo film nel quale interpreterò un comunista che andato via dall’Italia per lavorare, ritorna nel suo Paese dopo 20 anni e lo vede cambiato, non solo dal punto di vista economico per via della crisi, ma anche, giocoforza e di riflesso, a livello sociale e soprattutto politico. Un film che vuole far riflettere sui cambiamenti dell’Italia, visti da un italiano emigrato in tempi abbastanza recenti e che al ritorno ritrova un Paese profondamente cambiato. Una pellicola che sicuramente porterà a riflettere».
L’ultima apparizione cinematografica sul grande schermo di Ferrini attore risale al ’92, per poi rimanere in ambito televisivo, con un contributo importante all’interno di un episodio di “Don Matteo”.
Maria Rosa Bellini
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