La Nuova Ferrara

Rivoluzione medica durante la guerra

Rivoluzione medica durante la guerra

Alla Città del ragazzo ricordo del professor Boschi esperto di neuropsichiatria

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Domani alle 15.30 all’Istituto don Calabria “Città del Ragazzo” si ricorda la figura storica del professor Gaetano Boschi.

Grazie agli interventi di uno storico dell’età contemporanea e di uno psichiatra, profondi conoscitori degli eventi e dei personaggi, compresi Giorgio de Chirico e Carlo Carrà, che caratterizzarono “Villa del Seminario” come primo Ospedale neurologico militare italiano durante la Prima Guerra Mondiale, viene tracciata la storia di Villa del Seminario (ora sede della Città del ragazzo) in quegli anni e come funzionava l’Ospedale neurologico. Segue un ricordo del professor Boschi tracciato dalla nipote Eleonora Gandini Farina e l’inaugurazione di una preziosa opera d’arte realizzata dagli allievi del Liceo Dosso Dossi di Ferrara. Inoltre, nella galleria di fronte a “Sala Bovelli” si possono ammirare i dipinti tratti da bozzetti di de Chirico - che non dipinse mai su tela -, realizzati dall’artista riminese Luciano Vannoni.

Boschi (1882-1969) nasce a Padova, dove si laurea in medicina e chirurgia nel 1906. Si specializzò nel campo degli studi neuropsichiatrici e fu docente in due Università, prima di dedicarsi alla carriera ospedaliera. Nel 1908, per concorso, divenne primo medico assistente all’Ospedale psichiatrico di Ferrara, città dove sviluppò gran parte della sua attività clinica e scientifica.

Durante la Prima Guerra Mondiale Boschi era vicedirettore del manicomio provinciale, di cui sarà direttore nel ’30. Nel ’15 pubblicò, per l’editore Rava, La nevrosi traumatica in guerra. In quegli anni, era uno tra i più profondi conoscitori delle arti mediche applicate alle discipline militari, ponendo in stretto collegamento gli impatti traumatici della guerra con le problematiche psichiatriche. Divenne pure direttore dell’Accademia delle Scienze di Ferrara. Ad inizio conflitto, richiamato alle armi con il grado di maggiore, per la sua fama di clinico neurologico fu invitato a fondare, a Ferrara, il primo Ospedale militare italiano per nevrosi di guerra, presso la Villa del Seminario. Fu un’idea innovativa...

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