La Nuova Ferrara

Con la Ferilli si ride tanto e si riflette

Con la Ferilli si ride tanto e si riflette

Tutto esaurito al Nuovo per la commedia sulla famiglia: «Vicina a Buonacompra»

2 MINUTI DI LETTURA





Una commedia in crescendo di risate, dove il primo atto è di conoscenza dei personaggi, preparatorio a tutta una serie di equivoci, malumori, di situazioni, magari portate al limite dell’accadimento, ma comunque possibili in ambito familiare, che hanno decretato il successo ferrarese, sul palco del Teatro Nuovo, della commedia “Signori…. Le paté de la maison”. Commedia in due atti, vero e proprio evento teatrale che ha visto una convincente Sabrina Ferilli, interprete femminile principale della pièce teatrale di cui è coautrice per l’adattamento italiano insieme a Carlo Buccirosso, regia di Maurizio Micheli, interprete con Pino Quartullo.

Una cena familiare, con amici e parenti, diventa l’occasione per mettere in piazza vizi, virtù segreti, speranze, riflessioni e amarezze. Produzione teatrale, adattata dalla commedia di successo francese “Le Prenom” di Matthieu De La Porte ed Alexandre De La Petellière, che ha incontrato il favore del pubblico estense - Nuovuo esaurito -, ha applaudito, riso, ma anche riflettuto.

Calato il sipario, la Ferilli ha commentato con piacere l’interpretazione e le emozioni appena vissute a Ferrara: «Una commedia dove non solo si ride, ma si riflette. Se da una parte Buccirosso l’ha incentrata sulle schermaglie familiari che possono nascere per motivi di colore politico, ma sempre in modo abbastanza leggero, io ho voluto inserire qualche riflessione sul pensiero della condizione femminile in genere, dove alle donne deve essere sempre dato un ruolo prestabilito, da fare nel silenzio, senza che venga chiesto se piace o meno, se è il proprio o meno».

Pensiero dell’attrice pure per i terremotati di Buonacompra, che ha personalmente aiutato a livello benefico: «Siamo un Paese piccolo, dove tutti hanno bisogno di tutti. Personalmente cerco di aiutare quante più persone e comunità hanno bisogno, non solo Buonacompra, che porto nel cuore, ma pure la gente del Veneto colpita da alluvioni e trombe d’aria, e altre parti d’Italia. Se non ci aiutiamo tra noi, non si va da alcuna parte».

Maria Rosa Bellini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google