Your Majesties, interessante e ricco di spunti
Uno spettacolo interessante e ricco di spunti: Your Majesties, ultimo appuntamento in cartellone al Teatro Comunale di Occhiobello. In scena due performer, la spagnola Marta Navaridas e l'austriaco...
Uno spettacolo interessante e ricco di spunti: Your Majesties, ultimo appuntamento in cartellone al Teatro Comunale di Occhiobello. In scena due performer, la spagnola Marta Navaridas e l'austriaco Alex Deutinger, ben coadiuvati dalla traduzione simultanea dall'inglese (lingua in cui si è svolta l'intera performance) di Irene Coticchio, che hanno messo in mostra un vero e proprio "esercizio di stile". Avvio con buona parte della platea un po' sorpresa che ben presto però, si immerge pienamente nelle vicende raccontate in forma tridimensionale - parola, gesto e trasposizione linguistica - fino ad esserne conquistata. A cavallo tra l'allegoria e la spietata metafora sociale, Alex Deutinger ha recitato il leggendario discorso del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, tenuto in occasione della Cerimonia di conferimento del premio Nobel per la Pace a Oslo nel 2009. Di fronte all'attore e dietro al pubblico, dall'alto di un piattaforma, la performer Marta Navaridas raffigura il suo regista occulto che suggerisce, mimandoli, tutti i suoi movimenti. Le parole del discorso però si distanziano rapidamente dalle azioni del manovratore, che non può ignorare il paradosso di un Obama contemporaneamente Nobel per la pace e comandante in capo di una nazione e di un esercito impegnato in ben due guerre. Sempre più, l'inconsapevole e potente protagonista, diviene vittima sacrificale di una situazione ambivalente che lo vede prigioniero ed in precario equilibrio tra; l'attenzione di non rivelare, a parole, verità su situazioni che lo porterebbero a conseguenze imprevedibili e l'inesorabile legame degli invisibili fili del suo burattinaio, che sembra essere l'unico in grado di decidere per lui, su cosa è bene e cosa è male. Eccellente allestimento di questo Your Majesties, molto richiesto all'estero e purtroppo poco rappresentato in Italia, vincitore con merito del Premio BestOFFstyria 2010 con il pregio di avere messo in scena con grande maestria e saggezza un avvenimento tra i più rilevanti sulla retorica politica dei nostri tempi.
Vincenzo Iannuzzo
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