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il riconoscimento

Primo premio per Caravita al concorso Musicultura

Primo premio per Caravita al concorso Musicultura

Il chitarrista argentano ha già vinto ex aequo per la miglior performance. L’obiettivo è entrare in finale e seguire le orme del comacchiese Paolo Simoni

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Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore che - in collaborazione con Radio 1 Rai - da 27 anni scopre e promuove i principali protagonisti del panorama musicale. L’argentano Icio Caravita è sulle tracce del comacchiese Paolo Simoni che al pari di tanti noti artisti (basti ricordare Simone Cristicchi, Povia, Pacifico, Avion Travel, fino ai più recenti Fabio Ilaqua e Chiara Dello Jacovo) hanno brillato in questa rassegna, ora giunta all’importante fase delle audizioni live, con i 46 candidati selezionati su oltre 2.000 proposte chiamati ad esibirsi rigorosamente dal vivo, ad oggi una procedura peculiare ed esclusiva del concorso.

Per tre week end consecutivi sul palcoscenico del Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, i concorrenti vengono ascoltati e giudicati dalla giuria di Musicultura, sino a decretare i 16 finalisti. Esibizioni aperte al pubblico che ospitano, in qualità di padrini, alcuni artisti, tra i quali Enzo Gragnaniello, Zibba e Paolo Jannacci.

Alla presenza del pubblico, dell’attenta giuria tecnica di Musicultura presieduta da Piero Cesanelli (direttore artistico del Festival), ciascuno dei selezionati ha mostrato il proprio mondo espressivo attraverso tre brani. Hanno vinto ex aequo il premio “Un Certain Regard” per la migliore performance ex aequo Icio Caravita di Consandolo ed il romagnolo Federico Braschi.

L’argentano Caravita con la sua chitarra, accompagnato da quella di Massimo Germini (compositore e chitarrista di Roberto Vecchioni) ha offerto al pubblico di Musicultura un compendio di emozioni: lo sconforto e la risalita, le paure ‘di dentro’ e il piacere delle piccole cose come balsamo per l’anima ferita da una quotidianità che non lascia respiro. Così come la creatività di Caravita, che crea canzoni quando decide «di mettere insieme, come pezzi di un mosaico, ed ordinarle, tutte le cose che gli hanno procurato emozioni».

Le 16 canzoni finaliste andranno a comporre la compilation e saranno presentate il 9 aprile al Teatro Persiani di Recanati (Mc) in un concerto dal vivo. I brani saranno giudicati dal Comitato artistico di garanzia composto da Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta sui tubi, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi.

Gli otto finalisti il 23, 24 e 25 giugno accederanno alle serate conclusive del festival, trasmesso da Radio1 Rai all’Arena Sferisterio di Macerata.

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