Don Giovanni Libertino per caso
In occasione della messa in scena dell’opera don Giovanni di Mozart (al Teatro Abbado il 4 marzo alle ore 20 e il 6 marzo alle ore 16), oggi alle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, si...
In occasione della messa in scena dell’opera don Giovanni di Mozart (al Teatro Abbado il 4 marzo alle ore 20 e il 6 marzo alle ore 16), oggi alle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, si terrà una conferenza dal titolo “Don Giovanni, libertino per caso. L’impianto teologico del Burlador de Sevilla”. L’incontro, curato da Paolo Tanganelli, docente di Letteratura spagnola all’Università di Ferrara, ci introduce in una interessante analisi delle fonti letterarie che stanno alle spalle del personaggio mozartiano di Don Giovanni. Il Burlador de Sevilla, pièce attribuita a Tirso de Molina, con cui nasce il personaggio di Don Juan Tenorio, sembra reggersi su un impianto teologico non troppo diverso da quello dei coevi autos sacramentales, e a tratti ricorda anche la predicazione barocca. Nei sermoni del Siglo de Oro era infatti abbastanza frequente che si prendesse di mira il caso del peccatore incallito che, confidando nella misericordia divina, procrastinava fino all’ultimo istante di vita il momento della redenzione, sfruttando la certezza del soccorso per seguitare a peccare. L’iniziativa, parte del ciclo “Libri in scena”, è organizzata dall’Associazione degli Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso libero
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