Pompei, tanti sforzi per un sito unico
Conferenza con i direttore Curatoli e Osanna: progetto quasi finito
Si è svolta ieri sera la presentazione “Pompei. Il museo dentro e intorno”, una conferenza in Pinacoteca Nazionale per raccontare alla città di Ferrara i lavori relativi al grande progetto di recupero e valorizzazione degli scavi archeologici del sito in Campania. Affacciata sul Golfo di Napoli, Pompei rappresenta una delle maggiori ricchezze artistiche e culturali italiane, e dal 2012 sono stati stanziati ben 105 milioni di euro allo scopo di tutelarne l’immenso patrimonio: il direttore generale del progetto Luigi Curatoli ed il direttore della soprintendenza, Massimo Osanna, hanno presentato ieri un primo bilancio di ciò che è stato fatto finora, nell’ottica di raggiungere i risultati che ci si era prefissati quattro anni fa - all’avvio progettuale -, entro la fine del 2016.
Cristallizzata per sempre dall’eruzione del Vesuvio, Pompei offre a cittadini e turisti una finestra che si apre direttamente nel passato, riportando i visitatori all’epoca degli antichi romani. Inutile dilungarsi su quanto Pompei possa rappresentare dal punto di vista della proposta turistico-culturale: camminando sulle pietre assolate delle vie lastricate alla maniera romana, costruite sulla pianta del cardo e del decumano tipica del tempo, è impossibile non lasciarsi suggestionare, ed il potenziale degli splendidi affreschi, delle statue e dei templi è ancora tutto da scoprire...
Irene Lodi
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