Cappella Revedin Ora il restauro non è più un sogno
Importanti novità per la Cappella Revedin di via Bologna. Il monumento, raro esempio di stile neoclassico ferrarese, è purtroppo da anni in condizioni disastrose. Si conta di poter intervenire sulla...
Importanti novità per la Cappella Revedin di via Bologna. Il monumento, raro esempio di stile neoclassico ferrarese, è purtroppo da anni in condizioni disastrose. Si conta di poter intervenire sulla base di una nuova tornata di fondi regionali post sisma (la cappella di fianco alla parrocchia della Sacra Famiglia è stata danneggiata dal terremoto 2012) in arrivo in città. La giunta comunale si è espressa in tal senso: «È stato iscritto nell'elenco dei beni ammessi a finanziamento anche questo intervento, pari a 410mila euro - spiega l'assessore Aldo Modonesi -. In un primo momento, naturalmente, non gli avevamo dato priorità, preferendo scuole e altri luoghi pubblici. Ora è venuto il momento per andare a ricucire una piccola ma significativa ferita della città». Improbabile, una volta completati i lavori, che la gestione del monumento possa restare al Comune, proprietario dal 1976, «quindi l'appello - prosegue Modonesi - va al Fai, come alla parrocchia e alle associazioni di via Bologna, per capire come fare seguito al progetto di ristrutturazione e per scegliere quale funzione pubblica si avrà in futuro». Tra l'altro proprio l'auspicata rinascita della Cappella Revedin fu al centro di una raccolta firme lanciata con successo qualche anno fa dalla sezione estense del Fai, nell’ambito dell’iniziativa “I luoghi del cuore”. (f.t.)
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