I cosplayer steampunk protagonisti del futuro alternativo
Occhialoni da saldatore, pizzi, corsetti e cilindri: sono i must have dei cosplayer dello stile steampunk, una corrente che riprende le ispirazioni letterarie dai capolavori del romanzo scientifico...
Occhialoni da saldatore, pizzi, corsetti e cilindri: sono i must have dei cosplayer dello stile steampunk, una corrente che riprende le ispirazioni letterarie dai capolavori del romanzo scientifico di George Wells e Jules Verne. Domenica sera l'associazione Ombre D'Arte, attiva tra Emilia Romagna e Veneto, ha organizzato una serata a tema, ritrovandosi alla sala da té di via De' Romei, You and Tea. Immaginando un futuro alternativo in cui la primitiva tecnologia dell'800 si sviluppa in oggetti futuristici, i ragazzi dell'associazione mettono in scena la rivisitazione storica, come raccontano le rappresentanti dell'associazione Serena Nicoletti e Margherita Malinconi: «Lo steampunk non è solo una rievocazione, ma è la concezione di un mondo diverso, di come avrebbe potuto essere la vita se dalle macchine a vapore si fossero poi sviluppati altri macchinari», racconta Serena, soddisfatta del successo dell'evento. Ma il look tardo vittoriano, completato con accessori stravaganti rigorosamente home made, non è l'unico obiettivo dei ragazzi di Ombre d'Arte, associazione neonata, già dietro le quinte di Noctis Domini, che hanno svelato anche il proprio lato meno goliardico: «Non siamo solo un'associazione di divertimento - ha aggiunto Margherita -: stiamo organizzando set fotografici per sensibilizzare contro i disturbi alimentari e il bullismo». Rivedremo presto a Ferrara i ragazzi di Ombre d'Arte: l'appuntamento è a giugno, quando cureranno la Zombie Walk del festival Fe Comics&Games. (i.l.)
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