Nannini torna ad esporre a ‘casa’
Da domani allestimento con tre sezioni sul suo percorso artistico
Inaugura domani alle 18 (oggi la presentazione) la mostra dell’artista centese Nicola Nannini nelle sale del Palazzo del Governatore di Cento.
«Il titolo “Continuo Presente” vuole indicare che tutto, quando si fa arte, è attuale e contemporaneo nell’atto della creazione e della gestazione dell’opera. Dalle grotte di Lascaux a Raffaello, da Giotto a Boldini, da Rodin a Klimt tutto vive in un eterno e continuo presente simultaneamente nella testa e attraverso la cultura nella realizzazione. Tutto è traccia, tutto è a portata di mano», sono le parole profonde e determinate, scolpite sulla pietra viene da dire, di Nicola Nannini alla Galleria d’arte moderna intitolata ad Aroldo Bonzagni a Cento, durante l’allestimento della mostra.
Nannini torna ad esporre a Cento dopo 16 anni, dopo aver tenuto mostre in tutto il mondo e aver accumulato tantissimi cataloghi prodotti da importanti musei, gallerie ed editori internazionali. La mostra di Cento si dipana sui due piani della Galleria del Palazzo del Governatore, ha un grande respiro, ci sono quadri enormi, di forte impatto. Nannini ha scelto tre cicli inediti per la città di Cento, con un taglio che lui stesso definisce dalla «valenza europea».
Nella prima sezione ci sono i Types (tipi umani) e le Houses (tipologie abitative), opere del 2005-2007 che vogliono essere una catalogazione tramite la pittura di tipologie umane e del loro territorio; sono tutti quadri di grandi dimensioni. Nella seconda c’è il Golem alto due metri e mezzo, del 2010, ispirato all’omonima leggenda ebraica. Nella terza selezione di opere con soggetto dedicato alla nostra pianura e ad alcuni viaggi nella mitteleuropea tra realtà oggettiva e suggestione estetico/culturale. Ad organizzarla è Fausto Gozzi, direttore della Galleria d’arte moderna centese. (an.sa.)
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