Ferrara Musica offre una grande doppietta
Stasera torna Chamber Orchestra of Europe con Pappano Domani il direttore Herreweghe propone un Haydn sacro
Doppio appuntamento ravvicinato del calendario di “Ferrara Musica” al Teatro Comunale Abbado.
Oggi alle 20.30 torna la Chamber Orchestra of Europe per il secondo dei tre concerti di questa stagione. Per la prima volta sale sul podio della Coe un musicista carismatico come sir Antonio Pappano, celebre direttore inglese di origini italiane, già ospite di “Ferrara Musica” nella stagione 2007/2008. Prima orchestra residente di Ferrara Musica, definita dalla Bbbe dal Daily Telegraph come “la migliore orchestra da camera del mondo”, la Coe è formata da musicisti provenienti da tutta Europa e si è imposta sulle scene internazionali come uno dei più importanti e versatili ensemble contemporanei. Ha mantenuto uno stretto rapporto con Ferrara, dove ritorna regolarmente per periodi di permanenza a cui seguono prestigiose tournée internazionali. Il concerto odierno propone un programma che si apre con la celebre Sinfonia n. 25 in sol minore K. 183 di Mozart. Con la partecipazione come solista di François Leleux, considerato da molti anni il migliore oboista del panorama internazionale, il programma presenta poi il Concerto per oboe e orchestra di Richard Strauss, una brillante partitura che esplora tutte le possibilità tecniche dello strumento solista, al quale il compositore tedesco riservò anche ogni diavoleria di carattere virtuosistico. Completano il quadro la famosa Pavane op. 50 di Fauré, caratterizzata dalla melodia estremamente elegante, malinconica, dal sapore antico e aristocratico; e la Sinfonia n. 1 di Bizet, pezzo di più raro ascolto nelle sale da concerto, ma contraddistinto da una freschezza e luminosità di scrittura che ha pochi eguali fra le opere dell’800.
Domani alle 20.30 arriva invece Philippe Herreweghe alla guida del Collegium Vocale Gent e dell’Orchestre des Champs-Élysées - formazioni di fama mondiale da lui fondate rispettivamente nel ’70 e nel ’91 - nelle Ultime sette parole di Cristo sulla croce di Franz Joseph Haydn; solisti Sarah Wegener (soprano), Marie Henriette Reinhold (mezzosoprano), Robin Tritschler (tenore) e David Soar (basso). Un’occasione da non perdere per vedere all’opera il celebre direttore belga il quale, con i suoi gruppi vocali e strumentali, ha forgiato uno stile inimitabile ed un suono unico per eseguire i capolavori del periodo classico. Ed è anche l’opportunità di poter ascoltare l'ultima e meno nota versione di quello che è considerato uno dei vertici della spiritualità tradotta in musica, capolavoro della maturità di Haydn: il mistero della Passione in una delle sue meditazioni musicali più originali e sublimate.
Per ulteriori informazioni sito www.ferraramusica.it o contattare la biglietteria (domani dalle 15.30 alle 19); contatti tel. 0532 202675 o mail biglietteria@ferraramusica.it
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