La Nuova Ferrara

il racconto di michele govoni - quarta puntata

Loredano: “La bella zia Mercedes aveva sete e fame di vivere”

Loredano: “La bella zia Mercedes aveva sete e fame di vivere”

Veronica la sentì salire una breve scalinata e la udì parlare sommessamente. Dopo alcuni minuti la ragazza fece ingresso in cucina con un uomo anziano. Veronica non lo riconobbe subito, ma il suo...

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Veronica la sentì salire una breve scalinata e la udì parlare sommessamente. Dopo alcuni minuti la ragazza fece ingresso in cucina con un uomo anziano. Veronica non lo riconobbe subito, ma il suo incedere un po’ indeciso e titubante le fecero tornare in mente l’uomo che si aggirava nella piazza del Carbone il giorno del trasloco.

“Le chiedo perdono per tutti questi misteri” iniziò l’uomo. L’anziano si sedette al tavolo e allungò la sua mano nodosa e tremante verso Veronica.

“Mi chiamo Loredano Bellini. Mercedes era mia zia. Una zia premurosa, attenta. Una ragazza bellissima”. Bellini parlava socchiudendo gli occhi, come a voler rincorrere nella memoria i ricordi che sembravano sfilacciarsi. “La ricordo poco, ero un bambino quando non se ne seppe più nulla. Ma mio padre, suo fratello, usava spesso un’immagine per descriverla che mi è rimasta particolarmente impressa: una giovane donna che avrebbe voluto srotolare tutta la sua vita davanti a sé per vedere come sarebbe stata, come una sorta di gomitolo di lana. Mia zia bruciava le tappe, aveva sete e fame di vivere”. Loredano si fermò un istante per prendere un goccio d’acqua dal bicchiere che la nipote gli aveva porto.

“Perché ha pensato di coinvolgere me in questa ricerca?” chiese Veronica ora più tranquilla e affascinata dalle parole dell’anziano.

“Ho letto tutti i suoi saggi, professoressa” riprese l’anziano posando il bicchiere sulla tavola. “Lei la storia non la affronta con l’occhio freddo del ricercatore che cerca sempre e solo un effetto ad una causa; lei la storia la affronta mettendola in relazione con i sentimenti. E la storia di mia zia è una storia di sentimenti”.

“Mercedes aveva un fidanzato, almeno così era scritto nel giornale” interloquì Veronica.

Loredano fece un cenno alla nipote. La ragazza posò sul tavolo una fotografia: una giovane coppia felice davanti al Palazzo della Ragione di Ferrara. “È stata scattata nel ’32. Lui era il fidanzato di mia zia”, disse Loredano.

Michele Govoni

4, continua

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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