Il teatro narrato fra corsa e vita: “Se ti prendo”
La strana somiglianza tra teatro e corsa e tra corsa e vita. Si potrebbe ridurre così, in poche parole, il senso dello spettacolo “Se ti prendo” realizzato per la seconda edizione del festival...
La strana somiglianza tra teatro e corsa e tra corsa e vita. Si potrebbe ridurre così, in poche parole, il senso dello spettacolo “Se ti prendo” realizzato per la seconda edizione del festival “Storie di passi” e andato in scena in tre repliche, al teatro Ferrara Off, sabato e domenica scorsi. Ideato da Roberta Pazi e Laurent Soffiati, il festival ha visto, in concomitanza con la Ferrara Marathon, una conferenza e lo spettacolo che ha messo in scena i racconti inviati all'organizzazione dai runners italiani e francesi. Quello che ne esce è uno spaccato di vita fatto di sensazioni, di obiettivi da raggiungere, di lotta contro la paura di non farcela, di crescita e di speranza. Storie non solo vere, ma soprattutto autentiche di cui si sono fatti portavoce gli attori dei corsi di teatro del Ferrara Off. La messinscena ideata dai due attori-registi ce la presenta sotto i panni di un'immaginaria intervista prima della partenza di una maratona. E c’è una bambina che, poco prima, aveva dichiarato al microfono di non amare correre, resta in piedi; solo in quel momento inizia a correre e corre di una corsa libera, come solo i bambini sanno fare. Libera dei pregiudizi, dei preconcetti e delle voglie di apparire di noi adulti. Libera, come la corsa dovrebbe essere. Meritano di essere ricordati gli attori: Francesco D' Onofrio, Marcello Merlanti, Gianluca Fabbri, Flavio Caroli, Marco Trippa, Marina Degano, Caterina Materazzo, Alessandra Guerra, Riccardo Bucci, Giovanni Bottiglieri, Cristiana Previati, Erika Leonzio, Lia Simonatto, Giuseppina Sandri, Marisa Antollovich, Lucrezia Bifulco e Azzurra Aurelia Borgato. (mic.gov.)
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