“In articulo mortis” prova il grande salto
Il ferrarese Michael Segal è attualmente al lavoro come attore sul suo film numero 43 ed al suo romanzo numero 4, ma ha da poco fondato una casa di produzione cinematografica, la Permanent Memories...
Il ferrarese Michael Segal è attualmente al lavoro come attore sul suo film numero 43 ed al suo romanzo numero 4, ma ha da poco fondato una casa di produzione cinematografica, la Permanent Memories Entertainment, con il documentarista Simone Modugno, che ha già in cantiere ben 6 film, il primo dei quali, In articulo mortis, è stato realizzato al momento sotto forma di teaser trailer ed è appena uscito su Fangoria.com, vetrina internazionale americana di fondamentale importanza che serve ad aprire la campagna di Kickstarter per raccogliere finanziamenti ed investimenti. Lo staff che ha realizzato il trailer vede lo stesso Segal accanto ad un’altra colonna del cinema indie italiano, Roberto D’Antona, diretti dal maestro Ivan Zuccon (è di Occhiobello). A completare il cast Roberto Ciasca, personaggio televisivo italiano, e la cantante Silvia Boreale, residente a Ferrara e passata per “Amici”. Il lungometraggio ha canali preferenziali per arrivare all’attenzione di alcuni attori importanti di Hollywood, sperando possa arrivare una bella quanto gradita sorpresa. Il cast italiano del lungometraggio, al momento, è composto da nomi di rilievo del panorama indie e non, americani, italiani, svizzeri, cubani, israeliani e britannici, come Annamaria Lorusso, Flavia Sabatino, David White, Mirko D'Antona, Roberta Sparta, Yenny Rosales, Michael Scott Jr, Andrea Baglio, Matteo Tosi, Valeria Uras, Camelia Voiasciuc, Ethan Segal, Roberta Marrelli, Oren Krimschansky e Desireè Giorgetti oltre che al gruppo di stunt-man della D-Unit. Nello staff tecnico sono stati annunciati Francesco Longo alla divisione digitale e CGI e Aurora Rochez per le musiche oltre che i tecnici Antonio Masiero, Matteo Perazzolo e Antonio Buoso. Il film tratta la storia di Dante, un poliziotto di Atlanta devastato psicologicamente dalla perdita della moglie e del figlio in un incidente, nel quale però acquisisce la capacità extrasensoriale di poter assorbire i residui di violenza presenti nel luogo di un omicidio efferato e rivivere gli attimi al momento della morte...
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