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Addio a Di Carlo, a lungo collaboratore del grande Antonioni

Addio a Di Carlo, a lungo collaboratore del grande Antonioni

Carlo di Carlo, scrittore, critico, saggista, storico e regista nato a Bologna nel ’38 è deceduto pochi giorni fa nella sua casa di Roma. Era molto legato a quell’ente benemerito per la...

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Carlo di Carlo, scrittore, critico, saggista, storico e regista nato a Bologna nel ’38 è deceduto pochi giorni fa nella sua casa di Roma. Era molto legato a quell’ente benemerito per la cinematografia che è rappresentato dalla Cineteca di Bologna. Lo scorso 17 marzo, inaugurando con una retrospettiva integrale delle sue opere, ne ha acquisito, ufficialmente, il fondo archivistico. Anche il prestigioso e storico Istituto Luce - Cinecittà, ha avuto con lui sempre rapporti di stretta collaborazione: con esso, infatti, Di Carlo ha realizzato numerosi documentari e dedicato il film Lo sguardo del Luce, presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia di due anni fa. Fu stretto collaboratore di Pier Paolo Pasolini agli inizi degli anni ’60, ma molto del suo lavoro è legato alla vicenda artistica di Michelangelo Antonioni, che iniziò a seguire nel 1967 sul set di Blow up e al quale ha dedicato una vasta e puntuale ed imprescindibile opera biblio-filmografica. E proprio a questo fine lo vogliamo ricordare, circoscrivendone il lavoro, come autore e curatore di diversi libri sul nostro grande ferrarese tra cui Michelangelo Antonioni (Bianco e Nero, 1964), Il primo Antonioni (Cappelli, ’73), Il cinema della televisione (Eri, ’83), Fare un film è per me vivere. Scritti di Antonioni sul cinema (Marsilio, ’94), I film nel cassetto (Marsilio, ’95) e Antonioni critico (Marsilio, 2004). E, cinematograficamente, non va dimenticato, in assoluto, il rapporto determinante per la sua formazione, sempre con Antonioni, di cui è stato collaboratore ad iniziare, come si diceva, per Blow up (’67) e poi Zabriskie Point (’70). Nel 2002, ha curato la personale delle opere di Antonioni alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2004 è stato collaboratore artistico nella realizzazione del documentario Lo sguardo di Michelangelo di Michelangelo Antonioni sul restauro del Mosè di Michelangelo Buonarroti, presentato al Festival di Cannes.

Maria Cristina Nascosi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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