Il film si guarda ad occhi chiusi
Chi penserebbe mai di guardare un film al cinema chiudendo gli occhi? Eppure è proprio questa l’ambizione del film di Juliane Biasi Hendel, Il colore dell’erba, che viene proiettato stasera dalle 21...
Chi penserebbe mai di guardare un film al cinema chiudendo gli occhi? Eppure è proprio questa l’ambizione del film di Juliane Biasi Hendel, Il colore dell’erba, che viene proiettato stasera dalle 21 al Cinema Boldini, in via Previati a Ferrara.
Una produzione che vuole essere un’esperienza sensoriale insolita, calando i vedenti nel mondo dei non vedenti, un luogo ricco di profumi, carezze e rumori, rappresentati e amplificati nel film. Il lavoro del sound designer Mirco Mencacci, famoso per i suoi paesaggi sonori, valorizza fra tutti il senso dell’udito, e presenta un’esperienza del tutto nuova. Mencacci, che si definisce “scrittore del suono”, per questo film ha costruito, scena per scena, delle “soggettive sonore” che esaltano i suoni dell’ambiente attorno a Giorgia e Giona, gli adolescenti protagoniste del film.
Per poter vivere al meglio l’esperienza cinematografica si consiglia agli spettatori di ‘guardare’ il film ad occhi chiusi: prima della proiezione odierna vengono pure distribuite delle mascherine per coprire gli occhi. La proiezione al Boldini è organizzata in collaborazione con l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Ferrara. (i.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google