La Nuova Ferrara

L’INIZIATIVA

Quando la città diventa Commons

Quando la città diventa Commons

“Beni comuni e pratiche di condivisione” con Basso Profilo

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La costruzione di una città è un'opera collettiva: questo concetto è alla base di "Commons: beni comuni e pratiche di condivisione", il programma di attività che l'associazione Basso Profilo propone per la primavera e l'estate 2016, e che sarà presentato oggi, alle 19, a Wunderkammer.

Durante l'incontro saranno illustrati i progetti di rigenerazione urbana che impegneranno Basso Profilo nel corso dell'anno: la seconda edizione di Smart Dock e l'avvio di Fare Giardino, rispettivamente il ripensamento della Darsena in quanto acqua bene comune e l'animazione del quartiere Giardino, con il laboratorio di urbanistica partecipata e il marketing territoriale. Temi di fondamento per l'evoluzione del tessuto locale.

«L'obiettivo che ci siamo posti, dopo la positiva esperienza di “God save the Green”, è quello di capire l'impatto urbano dell'innovazione partecipata - commenta Leonardo Delmonte, curatore del programma - Economia inclusiva e circolare, co-creazione, movimento dei maker, co-housing, co-working, co-manufacturing, social street, giardini e orti condivisi: le parole per riconoscere il fenomeno in atto non mancano. Vorremmo approfondire quali sono gli strumenti operativi da mettere in campo per favorirlo e come fattivamente queste iniziative stanno cambiando i luoghi che abitiamo».

Ad aprire il calendario dei corsi sarà "Fotoblò", da sabato 16 aprile, il workshop di fotografia stenopeica curato da Nicoletta Ciunci. Da martedì 26 comincerà la terza edizione di "Giardini illustrati", un percorso intensivo tra carte e colori, grazie all'illustratrice Manuela Santini. Da mercoledì 27 toccherà a "Contatto", laboratorio di creatività artigianale guidato da Mattia Menegatti e Mara Melloncelli dello studio Altrosguardo. Chiuderà il pacchetto didattico "Malerbe a noi!", da lunedì 2 maggio, una serie di appuntamenti per riconoscere e utilizzare le erbe spontanee.

Matteo Bianchi

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