I muri della povertà e della diversità abbattuti dai sentimenti
È un libro unico per la bellezza della storia, per come è stata scritta e perché il contenuto affronta, con coraggio, un tema da sempre dibattuto: quello della povertà e della diversità, visto con...
È un libro unico per la bellezza della storia, per come è stata scritta e perché il contenuto affronta, con coraggio, un tema da sempre dibattuto: quello della povertà e della diversità, visto con gli occhi di due adolescenti. Una storia toccante. Struggente.
È un romanzo che entra con delicatezza nel cuore pulsante di due ragazzi, separati da mondi lontani e diversi. Che cattura le loro ansie e le loro paure ma per restituire al lettore la bellezza e la forza dei loro sentimenti più profondi.
Ancora una volta la scrittrice Annalisa Molaschi con il libro Il ragazzo delle favelas (Gruppo Editoriale Raffaello), ha colto nel segno, intrecciando i destini di Valentina che vive i disagi della sua giovane età e un difficile rapporto con la madre e Manuel, figlio delle favelas brasiliane, cresciuto tra povertà e violenza.
Due mondi che spesso tra loro non comunicano. La povertà è molte volte vissuta con disprezzo, rabbia e paura. Paura del diverso. Anche Valentina passa attraverso questi stati d'animo. Ma ha tredici anni e il suo cuore andrà nella direzione giusta. Durante un rischiosissimo viaggio in Brasile con la madre giornalista, conoscerà le miserie e il degrado di quel grande Paese. Si renderà conto che è la povertà a regalare ricchezza. E sarà proprio Manuel a indicarle la strada. Il romanzo trascina i lettori in quella inquietante realtà, attraverso scenari terribili ma che spalancano le porte alla speranza di un mondo che può e deve cambiare.
Annalisa Molaschi, con uno stile suggestivo, entra in quel mondo dove i bambini giocano nella spazzatura e piangono. Piangono per la disperazione dell'abbandono.
A margine del romanzo importanti aggiornamenti sulla storia e sulle condizioni di vita del Brasile dove quest’estate si terranno i giochi olimpici. Oltre a numerose schede di approfondimento.
Annalisa Molaschi è nata a Cremona dove vive e lavora. Ha pubblicato molti libri e racconti per ragazzi, per lettori adulti, fiabe personalizzate, testi teatrali e musicali con i quali ha vinto diversi premi letterari nazionali e collabora con alcune riviste letterarie. I suoi libri affrontano spesso temi educativi e sociali come in Viola e il ragazzo invisibile - Mursia Scuola - sull'integrazione razziale, Dalla parte del cattivo - Archimede editore, sul fenomeno del bullismo e Non è colpa della luna - Giramondolibri, sul disagio giovanile. Tutti adottati nelle scuole.
Ha creato il magico personaggio di Nancy Fly scrivendo le sue avventure nella serie Fate - Raffaello Ragazzi editore. Con Un safari emozionante - Raffaello editore, In diretta dalla savana - Eli La Spiga e Alex e la voce del fiume - Apostrofo editore - ha avvicinato i bambini al mondo della natura e al rispetto per l'ambiente.
Nella collana I racconti del mito - Gruppo editoriale Raffaello - ha pubblicato Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda realizzato con tecniche volte a favorire la lettura anche ai ragazzi dislessici delle scuole medie.
Ha scritto il giallo Cioccolata all'arsenico - Apostrofo editore - tratto da una storia vera.
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