Domenica gli appassionati festeggiano i dischi in vinile
L’evento mondiale Record Store Day fa tappa anche nella nostra città Dalle 11 fino alle 21 via Contrari ospiterà espositori, due live ed un dj set
A Ferrara il Record Store Day arriva in anticipo. Domenica 10 aprile, sei giorni prima della celebrazione ufficiale della “Giornata mondiale dei negozi di dischi”, dalle 11 del mattino alle 9 della sera, via Contrari diventerà “Strada per la musica”.
La seconda edizione del Record Store Day “made in Ferrara”, è organizzata dai commercianti di via Contrari, in collaborazione con il Comune.
Il programma della giornata prevede, dalle 11, l’arrivo delle bancarelle di dischi con Vynil Store, Background Music Shop, Pirro Ligorio e tanti altri espositori. Alle 12 sarà tempo di brunch presso i locali Il Molo, Maracaibo e Osteria via De Romei. Dalle 16 si entrerà ufficialmente nel vivo della giornata con la musica live. A fare da apripista ci saranno i Duck Straw, che prepareranno il terreno per il concerto delle 17.30, il quale vede arrivare in via Contrari i “Minuscoli frammenti della natura”, ovvero omaggio a Fabrizio De André. Alle 19 si cambia ritmo con il djset di Doctor Beirut, Giacomo Galeano from Beirut City. Come anticipato, la festa terminerà alle 21.
In caso di maltempo la celebrazione ferrarese della “Giornata mondiale dei negozi di dischi”, si terrà la settimana successiva (17 aprile) ovvero, il giorno successivo al grande evento internazionale. Per info e dettagli è sufficiente visitare l’omonima pagina Facebook dell’evento.
L’anno scorso il testimonial ufficiale del Record Store Day fu Dave Grohl (Nirvana, Foo Fighters), mentre quest’anno il testimone è passato ai Metallica. Tante le uscite previste, una vera festa per gli amanti di vinile e rarità ma anche un vero e proprio “bagno di sangue” per le tasche dei molti appassionati che proprio in occasione di questa giornata sono pronti a non badare a spese.
«Il Record Store Day – spiega Stefano Pocaterra, di Background Music Shop – è diventato un appuntamento sempre più atteso e consolidato. Tra le varie uscite quest’anno ci saranno sicuramente da tenere sott’occhio quelle riguardanti David Bowie, Bob Dylan e Johnny Cash. Noi venditori cerchiamo di accontentare tutti ma molti non sanno che “dall’altra parte della barricata”, cioé dal nostro lato, spesso è difficilissimo riuscire ad accaparrarsi i dischi desiderati perché il mercato è selvaggio».
«Infine, se proprio dobbiamo dirla tutta – conclude Pocaterra –, non dobbiamo dimenticarci che il Record Store Day era nato per le piccole etichette ma, con l’arrivo prepotente delle major sul mercato, le realtà minori rischiano davvero il soffocamento».
Samuele Govoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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