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lo spettacolo

L’Apocalisse di Ugo Dighero è di scena al De Micheli

A Copparo l’atteso spettacolo di prosa tratto dai racconti di Ammaniti Montati e incrociati due racconti scritti in tempi molto diversi

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Stasera alle 21 al Teatro Comunale De Micheli di Copparo ultimo appuntamento con la prosa: Ugo Dighero in “Apocalisse” dai racconti di Niccolò Ammaniti.

La regia è di Giorgio Gallione.

L’Apocalisse, senza trombe del giudizio ad annunciarla, è arrivata. Dai racconti di Ammaniti una parodia a tinte fosche e grottesche della nostra società. I racconti sono commedie grottesche, al limite dell'inverosimile, che utilizzano spesso un linguaggio senza ipocrisie, duro, spudorato e vorace; vicende paradossali dove il delirio comico e l'immaginario sfrenato convivono ed esplodono sulla pagina. Apocalisse monta e incrocia in palcoscenico due racconti scritti in tempi molto diversi: "Lo zoologo" (tratto da “Fango”) e “Sei il mio tesoro” (pubblicato nel volume “Crimini”). Queste due storie s’innestano nella vicenda di un uomo colpito da un morbo misterioso contratto con l'avvicinarsi di una sorta di Apocalisse globale. Ma ormai per lui qualsiasi processo biologico provoca disagio, dolore: dal camminare alla crescita della barba, dal sorridere al fare l’amore. Allora, barricato in una devastata casa/hangar, con le ultime forze scrive e racconta storie simbolo di questo progressivo disfacimento dell'umanità. Vengono così evocati sulla scena zombi che prendono la laurea e folli chirurghi plastici, poliziotti antidroga dal grilletto facile, ultras demenziali e violenti, cabarettisti cialtroni e starlette formose dal dubbio talento. Ne viene fuori uno spettacolo che è una perfida parodia di una società alla deriva, un po' operetta e un po’ favola nera. Ma, lo sappiamo, nel tempo dell’Apocalisse le favole sono cambiate e “nella bocca dei poeti anche la bellezza è terribile”.

Per informazioni biglietteria del teatro, 0532 - 864.580.

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