La Nuova Ferrara

alle 21 al teatro nuovo

Lopez, i mille sguardi di un attore

Lopez, i mille sguardi di un attore

«Nel mio spettacolo non solo canzoni ma anche comicità e ironia»

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Un artista puro, che ama il proprio lavoro, ma ancora di più ama recitare, interagire con un pubblico che da anni continua a tributargli grande affetto e riconoscenza.

Questo è Massimo Lopez, difficile; vedendo tutto quel che fa nell’ambito dello spettacolo definirlo con una parola sola, rinchiuderlo in un solo concetto artistico, la definizione che più gli si adatta è poliedrico, che non smette mai di stupire e di entusiasmarsi per quel che fa.

Questo entusiasmo, questa sua passione saranno la colonna portante dello spettacolo che lo vedrà protagonista stasera alle 21, al Teatro Nuovo di Ferrara dal titolo Sing e Swing, nel quale Lopez mostrerà tutta la propria bravura come attore, cantante, ma anche con un pizzico di ironia e comicità che rendono ogni sua interpretazione unica. «La musica è una mia passione - ci ha detto l’attore - fin da quando ero bambino, ho apprezzato ed amato in particolare Cole Porter e Frank Sinatra; sentivo i dischi che ascoltavano i miei genitori e poi vedevo i film americani, sentivo cantare in inglese e pensavo da grande voglio fare l’attore americano”. Attore lo è diventato, ma non americano: « Sì, il primo ad intraprendere la carriera di attore in famiglia è stato mio fratello maggiore Giorgio, io avevo lo stesso desiderio, ma l’ho taciuto, soprattutto a mio padre, perché scettico nei confronti di questa carriera, quindi mi sono esposto con i miei progetti di vita da artista quando ho ottenuto la prima scrittura. Sono nato - prosegue Lopez - come attore drammatico, la prima rappresentazione scenica è stata un’opera di Pirandello. Recitare in ruoli intensi e drammatici dà moltissima soddisfazione». Un attore noto però soprattutto per i ruoli brillanti: «Sì, anche nello spettacolo che rappresenterò a Ferrara non ci saranno solo musica e canzoni, ma vi sarà anche spazio per la comicità, l’ironia e la cosa che più contraddistingue la rappresentazione sarà il coinvolgimento del pubblico».

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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