Il Premio Alberghini vede trionfare la giovane Margherita
A Pieve di Cento è finita la 1ª edizione del concorso musicale La Lipparini, iscritta al Frescobaldi, vince fra le promesse
Alto e quasi “inaspettato” il livello dei finalisti del Premio Alberghini, la cui 1ª edizione si è conclusa domenica scorsa con il concerto di gala e la premiazione in un teatro (l’Alice Zeppilli a Pieve di Cento) gremito ed entusiasta. Tanti i musicisti sul palco che, accolti dal ‘padrone di casa’ Sergio Maccagnani, sindaco di Pieve, accompagnati dal maestro Lorenzo Orlandi e introdotti dal tenore Cristiano Cremonini, referente del progetto artistico, si sono avvicendati sul palco. La giuria era composta da Emanuele Benfenati, Denis Biancucci, Bruno Borsari, Enrico Malucelli, Filippo Mazzoli, Nicoletta Mezzini e presieduta da Belinda Gottardi, presidente dell’Unione Reno Galliera, che ha consegnato il premio dell’Unione decretato dalla giuria e quello del pubblico.
Soddisfatto dell’alto livello dei giovani musicisti, con queste parole Cremonini ha commentato la manifestazione: «Credo che un concorso di questa caratura sia necessario non solo per individuare e sostenere in giovani talenti del nostro territorio, ma anche per “forgiarli”. Una sana competizione come questa è fondamentale, specie per i più piccoli, a volte timidi e impacciati. Suonare a scuola e studiare a casa spesso è insufficiente. Salire su un palco, affrontare un pubblico e confrontarsi con i coetanei dimostrando le proprie capacità è importantissimo perché prepara i giovani a quel grande “gioco” che è la vita; ad essere, con una sola parola: protagonisti».
Una scommessa vinta, per il presidente dell’Unione: «Avevamo scommesso sul riconoscimento delle risorse culturali e artistiche di quella ampia parte della pianura bolognese, la “Reno Galliera” - spiega la Gottardi -, oggi impegnata passo dopo passo nella realizzazione di un’unità amministrativa, e i risultati dicono che questa scommessa la stiamo vincendo. Il grandissimo interesse suscitato dal Premio Alberghini con 25 giovani musicisti ammessi alla finale della 1ª edizione, ci deve incoraggiare a far della valorizzazione dei talenti uno degli elementi della politica culturale della Reno Galliera. Vanno sottolineate anche la collaborazione resa dalle fondazioni Teatro Comunale e Musica Insieme di Bologna e la sinergia con l'associazionismo Lions ,che hanno permesso di istituire il premio con qualità e consistenza».
Tra i vincitori ha brillato anche una ‘ferrarese’. Nella sezione II - archi solisti, alla violinista Margherita Lipparini premio “Giovani Promesse” Lions Club San Pietro In Casale, consistente in una borsa di studio consegnata dal presidente Elia Ghisoli. La Lipparini, residente a Castel Maggiore (Bo), dal 2013 studia musica da camera e orchestra con il gruppo “Amici per l’Archetto” al Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara, con gli insegnanti Napolitano , Sha e Lucerni.
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