“Angeli e diavoli”: i detenuti vanno in scena
“Angeli e diavoli. Il teatro nel carcere. Me che libero nacqui al carcer danno”. È questo il titolo dell’incontro promosso da Istituto Gramsci e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, incentrato sul...
“Angeli e diavoli. Il teatro nel carcere. Me che libero nacqui al carcer danno”. È questo il titolo dell’incontro promosso da Istituto Gramsci e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, incentrato sul tema del conflitto fra Clorinda e Tancredi nella Gerusalemme Liberata del Torquato Tasso. Ne parlano domani, alle 17 nella Sala dei Comuni del Castello, il regista Horacio Czertok e il docente universitario Gianni Venturi, coordinati da Roberto Cassoli dell’Istituto Gramsci.
Si tratta di una sorta d’incontro “propedeutico” allo spettacolo che si terrà il 28 aprile, alle 21 al Teatro Abbado, promosso dal Teatro della Casa Circondariale di Ferrara e che in scena vedrà protagonisti alcuni detenuti, con la regia di Czertok in collaborazione con Andrea Amaducci. Le musiche sono di Gianfranco Placci e Roberto Manuzzi su partitura originale di Federico Fantoni, in collaborazione con il Conservatorio “Frescobaldi”; costumi di Maria Ziosi, video Marinella Rescigno e foto Cristiano Lega. Gli attori del laboratorio teatrale sono Lesther Batista Santisteban, Desmond Blackmore, Federico Fantoni, Mario Fantoni, Alberto Finessi, Sotirios Kalantzis, Lefer Kuli, Peter Omozogie, Edin Ticic e Simone Zappaterra.
Si tratta di una produzione del Teatro Nucleo, con il patrocinio del Comune di Ferrara-Asp nell’ambito del progetto del Coordinamento regionale Teatro Carcere. Dal 2005 è attivo, in modo continuativo, un palcoscenico nella Casa Circondariale, dove il laboratorio per detenuti presenta lavori per un pubblico di detenuti, cittadini e allievi delle scuole superiori e Università. L’ingresso alla conferenza è libero, per lo spettacolo teatrale sono già in vendita i biglietti al Comunale.(f.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google