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Opere e travagli di Hesse

Opere e travagli di Hesse

Alla Biblioteca Ariostea retroscena dell’autore Premio Nobel

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Oggi alle 16.30 nella cornice della sala Agnelli e del Teatro Anatomico della Biblioteca Ariostea (in via Scienze, 17), c’è il quinto appuntamento del ciclo di “Anatomie della Mente”, le conferenze dei giovedì di psicologia a cura di Stefano Caracciolo, ordinario di psicologia clinica di Unife, giunto quest’anno all’8ª edizione e con accesso libero e gratuito per tutta la città.

“Hermann, il lupo della steppa” è il titolo della conferenza odierna tenuta dallo stesso Caracciolo, che traccia un viaggio psicobiografico fra Oriente e Occidente nell’opera di Herman Hesse. Come ci anticipa lo stesso Caracciolo: «Hesse (1877-1962) fu scrittore, romanziere, poeta e saggista di rara sensibilità e di grande fama, specialmente dopo essere stato insignito del Premio Nobel (1946) e da quando alcuni suoi romanzi anni dopo la pubblicazione, sono entrati nella lista dei best seller di tutto il mondo: è il caso di Siddharta e Il Lupo della Steppa. Ma al di là del successo, Hesse merita una rilettura in chiave psicobiografica, viste le gravi crisi psicologiche avute in vita».

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