Il sipario torna ad aprirsi sull’epopea della Resistenza
Per l’undicesimo anno consecutivo lo spettacolo proposto da Balamòs Teatro. «Riemergono ricordi e testimonianze attraverso la rievocazione di storie»
Per l’undicesimo anno consecutivo Balamòs Teatro ripropone lo spettacolo “(R)esistenze - storie della Resistenza nel ferrarese” con repliche dal 18 al 23 Aprile, presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara, riservate alle scuole medie di Ferrara e provincia e con repliche anche per il pubblico adulto previa prenotazione. “(R)esistenze” è uno spettacolo teatrale basato su alcune storie di vita quotidiana e di fatti storici realmente accaduti tra Ferrara e Porotto durante il periodo della Resistenza, protagonisti un gruppo di giovani ragazzi ferraresi.Alla presentazione sono intervenuti Michalis Traitsis, regista dello spettacolo, Massimo Maisto Vicesindaco di Ferrara, Daniele Seragnoli, Direttore del Centro Teatro Universitario e Daniele Civolani, Presidente dell’Anpi di Ferrara. Lo spettacolo è tratto dal libro di Nico Landi “Una storia di Storia” e messo in scena con gli allievi del laboratorio teatrale del Centro Teatro Universitario di Ferrara Claudia Cincotti e Giuseppe Lipani e l’attrice e musicista Lara Patrizio. Disegno luci di Cristina Iasiello. «L’intento degli allievi del laboratorio teatrale - ci spiega il regista - è stato quello di far riemergere ricordi, immagini, testimonianze, attraverso la rievocazione di storie, tramandate come orme preziose dalle persone che hanno vissuto un periodo di rara intensità politica, sociale ed esistenziale». «Lo spettacolo - continua Traitsis - è stato espressamente immaginato per le giovani generazioni; ci si è accostati al tema della guerra e della resistenza con accenti delicati, nel tentativo di evitare toni celebrativi e retorici, per privilegiare un terreno sempre attuale di amicizie, solidarietà, tradimenti, sogni, amore». Agli studenti che hanno aderito al progetto è stata proposta la lettura del libro di Nico Landi ristampato nel 2011 dal Comune di Ferrara e ora anche scaricabile come e-book gratuitamente dal sito del Comune in modo tale da potersi confrontare, in seguito alla visione dello spettacolo, con il regista e gli attori. Dalla prima rappresentazione sono circa 4mila i giovani ferraresi che hanno avuto l'opportunità di affrontare il tema del ricordo attraverso il progetto (R)esistenze.
Lauro Casoni
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