Ecco IF, braccio operativo della manifestazione
Il Festival di Internazionale ha una stretta collaborazione con istituzioni locali e Arci. Sinergia nata già dalla 1ª edizione, che ha registrato negli anni, un incremento di pubblico: dalla 1ª...
Il Festival di Internazionale ha una stretta collaborazione con istituzioni locali e Arci. Sinergia nata già dalla 1ª edizione, che ha registrato negli anni, un incremento di pubblico: dalla 1ª edizione, del 2007, chiusa con 15mila spettatori, si è passati a quota 71mila con l’ultima. Paolo Marcolini, presidente Arci, spiega che «negli anni il rapporto si è consolidato e ci si confronta per migliorare ogni aspetto logistico. Dal matrimonio tra Arci e Internazionale è nato IF, Internazionale a Ferrara, branca operativa di cui fanno parte membri di Arci e della redazione di Internazionale. Si occupa di aspetti logistici, anche il cinema Boldini è coinvolto. Noi ci occupiamo di accoglienza, gestione degli ospiti ed allestimento spazi. Tanti aspetti negli anni sono stati implementati e dopo i primi anni con lunghe file, abbiamo studiato la creazione dei tagliandi. I tempi sono sempre stretti: appena finisce un’edizione ci riuniamo come Arci e IF con sindaco, assessore alla cultura e direttrice del Festival per valutare cosa ha funzionato e cosa si può migliorare».
Alice Bolognesi, presidente di IF, spiega che l’associazione è «il braccio operativo del Festival. Noi lavoriamo sul territorio e siamo nati quando la manifestazione si è consolidata. Dopo che a Roma si è stabilito il programma, decidiamo quali luoghi della città utilizzare. Si lavora un anno per l’altro, perché la giostra del Festival si ferma solo un mese». (v.c.)
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