La Nuova Ferrara

antologia sulle osterie

Pedrini e Petrelli raccontano le notti ferraresi

Pedrini e Petrelli raccontano le notti ferraresi

La singolarità della nostra piazza è andata in scena sotto le due torri di Bologna, dentro una Feltrinelli gremita, grazie alla coppia Matteo Pedrini e Alberto Petrelli. I due autori, che hanno...

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La singolarità della nostra piazza è andata in scena sotto le due torri di Bologna, dentro una Feltrinelli gremita, grazie alla coppia Matteo Pedrini e Alberto Petrelli. I due autori, che hanno problemi a “stare in baracca”, sono stati invitati nell’antologia L’ultimo bicchiere (Cicogna). Il comune denominatore fra tutte le storie è l’ambientazione: le osterie più caratteristiche della regione. Il libro è stato curato dagli scrittori Luca Martini e Gianluca Morozzi, con partecipazione straordinaria di Danilo Masotti, artefice dell’Umarell nazionale.

Sono stati scelti da Morozzi perché mancavano voci nostrane: il purosangue Matteo Pedrini e l’adottivo Alberto Petrelli, come fidati rappresentanti del nostro modus vivendi notturno. Tra le sue pagine Pedrini ha omaggiato la sua seconda casa, ossia I due Gobbi. «Compensa in qualità quello che difetta in quantità di spazio; la biodiversità che si concentra in quei 10 metri quadrati è talmente varia da diventare una fucina di situazioni memorabili». Si tratta di un dialogo surreale tra il vero protagonista dell’osteria, il bancone, e il gomito del cantautore: «Ne ho svelato l’identità e la data di nascita, un blocco di marmo originario di Carrara, su cui scivolano migliaia di bicchieri. Ogni riferimento a persone realmente esistite è stato fortemente voluto».

Aspettiamo lui e Petrelli al Korova di Ferrara venerdì alle 19, perché non ci si deve prender troppo sul serio. (mat.bia.)

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